Salutato l'addio agli autovelox "furbi" | È davvero l'inizio di una nuova era per la sicurezza stradale?

Salvini annuncia un'operazione trasparenza sugli autovelox: basta dispositivi 'furbi'. Scopri le novità per la sicurezza stradale! 🚦✨

A cura di Redazione
26 marzo 2025 18:18
Salutato l'addio agli autovelox "furbi" | È davvero l'inizio di una nuova era per la sicurezza stradale? -
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Autovelox: Salvini annuncia un’operazione trasparenza per mettere fine ai dispositivi ‘furbi’

ROMA – In un intervento durante il question time alla Camera, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha lanciato un’importante iniziativa mirata alla trasparenza riguardo l’utilizzo degli autovelox in Italia. “Con la collaborazione del ministero e dell’Anci intendo eseguire un’operazione trasparenza”, ha dichiarato Salvini, sottolineando l’intenzione di avviare una ricognizione completa di tutti i dispositivi di controllo della velocità attualmente in uso nel Paese.

L’obiettivo di questa ricognizione è garantire che i dispositivi rispettino i rigidi regimi di approvazione previsti. “Serve, infatti, accettare che il numero dei dispositivi effettivamente utilizzati rispettino i regimi di approvazione”, ha spiegato il ministro. Questa azione dovrebbe portare a un approfondimento delle verifiche amministrative, per identificare eventuali dispositivi non conformi alle regole di omologazione.

In un contesto in cui spesso si lamenta l’utilizzo di autovelox considerati “furbi”, Salvini ha chiarito la sua posizione: “Autovelox per salvare vite assolutamente sì, autovelox furbi o non omologati – che sono una ulteriore tassa per i lavoratori – assolutamente no”. Questa dichiarazione evidenzia la volontà del governo di combattere pratiche che vengono percepite come ingiuste e punitive nei confronti degli automobilisti.

Inoltre, la raccolta di dati sui dispositivi esistenti sarà fondamentale per comprendere l’impatto delle nuove regole di omologazione. Salvini ha sottolineato che solo con questi dati sarà possibile “capire l’impatto effettivo delle nuove regole di omologazione sulle esigenze di utilizzo di tali dispositivi per finalità di sicurezza stradale”.

Questa operazione di trasparenza, come sottolineato dal ministro, è attesa da tempo ed è vista come un passo necessario verso una maggiore equità nel sistema di controllo della velocità sulle strade italiane. Con questo annuncio, il governo si propone di ristabilire un rapporto di fiducia con i cittadini, assicurando che i dispositivi di controllo siano utilizzati esclusivamente per garantire la sicurezza e non come strumenti di profitto.

L’iniziativa di Salvini rappresenta quindi un cambiamento significativo nella gestione degli autovelox, con la speranza di ridurre le polemiche e le controversie legate a questi dispositivi, spesso considerati fonte di disagio per gli automobilisti.

✅ Fact CheckFONTE VERIFICATA

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