Trump sorprende tutti: “Trattare con l’Ucraina è più difficile della Russia” | L’Europa è davvero senza idee per fermare la guerra?
Trump sottolinea le difficoltà nei negoziati con l'Ucraina rispetto alla Russia, mentre minaccia sanzioni su Mosca per garantire la pace. ✌️🌍✨

Titolo: Trump: “Trattare con l’Ucraina è più difficile che con la Russia” – Le nuove minacce di sanzioni a Mosca
Roma, 7 marzo 2025 – In un incontro con i giornalisti nello Studio Ovale, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso preoccupazione per i negoziati di pace tra Ucraina e Russia, sottolineando le difficoltà riscontrate nel trattare con il governo di Volodymyr Zelensky. “Francamente, sto trovando più difficile trattare con l’Ucraina,” ha affermato Trump, affermando che per raggiungere un accordo serio potrebbe essere “più facile farlo con la Russia.”
L’occasione è stata segnata dall’imminente incontro in Arabia Saudita, su cui Zelensky ha già messo in evidenza la sua importanza. “Stiamo preparando un incontro per accelerare la pace e rafforzare le fondamenta della sicurezza,” ha dichiarato il presidente ucraino in un video diffuso tramite il social network X. La determinazione di Zelensky è chiara: “L’Ucraina è pienamente impegnata in un approccio costruttivo.”
La posizione di Trump sulle trattative con l’Ucraina è polarizzante. Ha chiarito che è necessario comprendere le intenzioni di Kiev per arrivare a un accordo: “Devo sapere che vogliono sistemarsi. Non so se vogliono sistemarsi.” Nel frattempo, secondo fonti di Bloomberg, Putin sarebbe disposto a discutere di una tregua temporanea in Ucraina, ma solo se ci fossero progressi tangibili verso la pace.
Rivolgendosi ai giornalisti, Trump ha messo in dubbio la capacità dell’Europa di risolvere la crisi: “L’Europa non sa come mettere fine alla guerra, io penso di sapere come fare.” Ha anche avvertito che la situazione potrebbe degenerare in un conflitto di proporzioni globali. “Questa cosa potrebbe finire nella Terza guerra mondiale se non la risolviamo.”
Tuttavia, prima dell’incontro di giovedì scorso, il presidente ha emesso un avvertimento diretto alla Russia attraverso Truth Social. “Sto seriamente considerando sanzioni bancarie su larga scala e dazi sulla Russia,” ha dichiarato, “finché non verrà raggiunto un cessate il fuoco e un accordo di risoluzione finale sulla pace.” La tensione è palpabile, con recenti rapporti che indicano un aumento degli attacchi russi sull’Ucraina, utilizzando droni e missili balistici.
In questo contesto conflittuale, la posizione degli Stati Uniti nel facilitare un accordo di pace resta centrale, e l’attenzione si concentra ora sull’incontro in Arabia Saudita, dove potrebbero essere tracciati i futuri passi verso la stabilità nella regione.