Cessate il fuoco in Myanmar: opportunità di soccorso o strategia politica?

Cessate il fuoco in Myanmar fino al 22 aprile per il soccorso delle vittime del devastante terremoto di magnitudo 7.7. Urgono aiuti umanitari! 🌍🙏✨

A cura di Redazione
03 aprile 2025 19:21
Cessate il fuoco in Myanmar: opportunità di soccorso o strategia politica? -
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Myanmar: cessate il fuoco proclamato dalla giunta militare fino al 22 aprile

In risposta alla devastante scossa di terremoto di magnitudo 7.7 che ha colpito il Myanmar il 28 marzo, la giunta militare ha annunciato un cessate il fuoco fino al 22 aprile. L’obiettivo principale di questa misura è consentire le operazioni di ricerca, soccorso e assistenza alle vittime del disastro naturale. La comunicazione ufficiale è stata diffusa tramite l’emittente statale Mrtv, in cui la giunta ha espresso la propria volontà di "esprimere solidarietà alle vittime del terremoto in tutto il Paese" e di garantire un’efficace operazione di soccorso e riabilitazione.

Tuttavia, la decisione di sospendere le ostilità giunge in un contesto di intensa critica internazionale. Nonostante la proclamazione del cessate il fuoco, l’esercito ha continuato a bombardare le aree colpite dal sisma, alimentando così le tensioni in un Paese già lacerato da una guerra civile di lunga data. Negli ultimi giorni, diversi gruppi armati avevano già dichiarato una tregua unilaterale per facilitare le attività di soccorso, ma sono stati segnalati anche attacchi diretti contro di loro.

Le Nazioni Unite hanno sottolineato l’urgenza della situazione, avvertendo che la mancanza di mezzi di soccorso e aiuti umanitari potrebbe scatenare una crisi umanitaria e sanitaria per quasi 2 milioni di persone interessate dal terremoto.

Nel frattempo, il generale Min Aung Hlaing, leader della giunta, si trova in Thailandia, dove il sisma ha causato 22 vittime. Lì, partecipa a un vertice della Bay of Bengal Initiative for Multi-Sectoral Technical and Economic Cooperation (Bimstec), un’iniziativa economica che raccoglie Paesi del Sud e del Sud-Est asiatico. Secondo quanto riportato dalla testata The Irrawaddy, il generale è previsto che incontri il primo ministro indiano Narendra Modi durante l’evento. Da notare che Hlaing è attualmente sotto un mandato d’arresto da parte della Corte penale internazionale per presunti crimini di guerra e contro l’umanità perpetrati contro la comunità Rohingya nel 2016.

Questa situazione complessa e drammatica solleva interrogativi significativi sulle prospettive di pace e stabilità in Myanmar, in un momento in cui la nazione ha urgentemente bisogno di assistenza e solidarietà per affrontare le conseguenze di una catastrofe naturale e la crisi umanitaria in corso.

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