Scandalo in vista | L'Ordine degli Architetti usato come arma politica?

Scontro tra liste per l'elezione dell'Ordine degli Architetti di Roma: Aria accusa Pro di appropriazione indebita di dati. Scopri i dettagli! 🏛️🗳️✨

A cura di Redazione
29 agosto 2025 22:14
Scandalo in vista | L'Ordine degli Architetti usato come arma politica? -
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Elezioni tra Accuse e Controversie: La Rivoluzione dell’Ordine degli Architetti a Roma

Roma, 29 agosto 2025 – Il clima si fa teso in vista delle elezioni per il rinnovo del consiglio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia. Le votazioni, iniziate il 28 agosto e destinate a concludersi l’8 settembre, sono state segnate da pesanti accuse tra le due principali liste in gioco: Aria (Architetti Roma insieme attivi) e Pro architettura in movimento.

Accuse di Appropriazione Illegittima

La lista Aria ha denunciato un presunto “uso improprio di dati e attività dell’Ordine degli architetti di Roma” da parte della lista avversaria. Le critiche sono arrivate direttamente da Paolo Anzuini, consigliere uscente e ricandidato con Aria, il quale ha formalmente indirizzato una lettera alla direttrice dell’Ordine, Silvia Miarelli.

Anzuini ha parlato di “appropriazione indebita di dati e attività”, sottolineando come la brochure politica di Pro contenga informazioni di esclusiva pertinenza dell’Ordine, presentate come meriti di campagna elettorale. Questo, secondo il candidato, potrebbe “indurre in errore” gli architetti iscritti e compromettere l’imparzialità dell’ente.

La Necessità di Riconoscimento e Distinzione

Nella sua missiva, Aria ha evidenziato la necessità di distinguere chiaramente tra le attività dell’Ordine e quelle delle liste elettorali. Anzuini ha richiesto ufficialmente che la direzione riconosca l’origine istituzionale e ufficiale dei dati utilizzati nella brochure, adottando misure idonee a prevenire “l’uso strumentale e improprio” di contenuti che appartengono all’ente pubblico.

Questa accusa di strumentalizzazione della comunicazione ha sollevato interrogativi sulla trasparenza e sull’integrità della campagna elettorale. “È fondamentale ristabilire la corretta distinzione tra le funzioni e le responsabilità dell’Ordine e quelli di ciascun gruppo politico”, ha affermato Anzuini.

Uno Scenario di Tensioni Crescenti

Le elezioni per il quadriennio 2025/2029 si presentano, dunque, come un terreno di scontro non solo per la conquista di seggi, ma anche per il rispetto dei principi di trasparenza e correttezza nella comunicazione istituzionale. Le forze in campo si preparano a una battaglia che potrebbe ridefinire il futuro dell’Ordine degli Architetti di Roma.

In questo contesto, resta da vedere come la direzione dell’ente risponderà a queste accuse e quali misure verranno adottate per tutelare l’assetto istituzionale e la fiducia tra gli iscritti. La posta in gioco è alta, e il fine settimana di votazioni si preannuncia di cruciale importanza per il destino dell’architettura capitolina.

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