Trovata una pistola in un trolley: il piano segreto per uccidere Papa Francesco | La Questura di Trieste smentisce tutto, chi dici di credere?

Scopri i dettagli del piano pericoloso contro Papa Francesco a Trieste e le indagini sull'arresto in Olanda. Azione e suspense! 🚨🔍✈️

A cura di Redazione
29 agosto 2025 16:10
Trovata una pistola in un trolley: il piano segreto per uccidere Papa Francesco | La Questura di Trieste smentisce tutto, chi dici di credere? -
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Potenziale Attentato contro Papa Francesco: Arrestato un Cittadino Turco

TRIESTE – Un inquietante piano di attacco contro Papa Francesco, progettato per il 7 luglio dell’anno scorso, è emerso dopo l’arresto di un cittadino turco in Olanda. In una storia che unisce tensione e misure di sicurezza, si fa luce su un inquietante episodio avvenuto nella stazione di Trieste: un trolley abbandonato contenente una pistola carica è stato trovato nel bar della stazione.

Secondo quanto riportato dal quotidiano “Il Piccolo”, la valigia sarebbe stata lasciata intenzionalmente nella speranza di facilitare un attentato contro il Pontefice, che si trovava nel capoluogo friulano per la Settimana sociale dei cattolici in Italia. La scoperta della pistola, un’arma automatica Luger calibro 9 con 14 cartucce già inserite, ha permesso di sventare quel che poteva diventare un tragico evento.

L’Arresto in Olanda

Il quartantaseienne Hasan Uzun è stato arrestato grazie a un’operazione dell’Interpol collegata alle indagini italiane. Attualmente detenuto in una cella d’isolamento a Trieste, Uzun non parla italiano né inglese, e si attende l’assegnazione di un interprete turco per il suo interrogatorio. Si presume che il soggetto faccia parte di un’organizzazione turca legata a Isis Khorasan, potenzialmente coinvolta nella pianificazione dell’attentato.

La Pistola e i Dettagli Sconcertanti

I dettagli riguardanti l’identificazione di Uzun rimangono vaghi: non è chiaro se la cattura sia stata possibile grazie a filmati di sicurezza o ad altre informazioni provenienti dai servizi di intelligence. Tuttavia, il ritrovamento dell’arma ha attirato rapidamente l’attenzione internazionale, generando un’ondata di preoccupazione e speculazioni.

La Questura di Trieste Smentisce il Piano di Attentato

In una risposta tempestiva alla diffusione della notizia, la Questura di Trieste ha ribadito che non esistono prove concrete di un progetto di attentato contro il Santo Padre. Le indagini, condotte in collaborazione con forze di polizia internazionali, non hanno riscontrato evidenze di attività ostili nei confronti di Papa Francesco. “Il responsabile sembra essere inserito in circuiti criminali non correlati al terrorismo di qualsivoglia matrice”, ha dichiarato un portavoce della Questura.

Conclusione

La scoperta del trolley e l’arresto di Hasan Uzun hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza dei leader religiosi e sulla minaccia rappresentata dal terrorismo. Mentre le autorità italiane continuano le indagini, ciò che appare chiaro è che la tensione rimane alta, e che anche nei luoghi di pace, come quelli di un incontro religioso, il pericolo può nascondersi dietro un’apparente innocua valigia.

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