Sci sull’Etna: nuovo primato per la montagna siciliana

L’Etna entra tra le mete sciistiche più apprezzate d’Italia nello Ski Price Index 2026, distinguendosi per accessibilità, paesaggi unici e costi contenuti rispetto alle località alpine

13 gennaio 2026 12:16
Sci sull’Etna: nuovo primato per la montagna siciliana -
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Per anni il turismo invernale italiano è stato sinonimo quasi esclusivo di Alpi. Eppure qualcosa sta cambiando. Le scelte dei viaggiatori raccontano una curiosità crescente verso mete meno convenzionali, capaci di unire paesaggio, identità e sostenibilità dei costi. In questo scenario si inserisce con forza la Sicilia, che grazie all’Etna riesce a ribaltare molti stereotipi sull’idea stessa di vacanza sulla neve. Non più solo Nord e grandi comprensori, ma esperienze diverse, dove il contesto conta quanto le piste.

Dalle Alpi al Sud: lo sci diventa più accessibile

L’attenzione si sposta sempre di più verso località in grado di offrire un buon equilibrio tra spesa e qualità dell’esperienza. Non è un caso se le ricerche online premiano destinazioni alternative, spesso lontane dai circuiti più inflazionati. A emergere è una nuova mappa dello sci italiano, più ampia e meno scontata, in cui anche il Centro e il Sud trovano spazio accanto ai nomi storici della montagna. Qui lo sci non è solo sport, ma racconto del territorio, clima più mite, ritmi diversi e un rapporto diretto con il paesaggio.

I numeri che contano: l’Etna nello Ski Price Index 2026

Il dato che fa notizia arriva dallo Ski Price Index 2026 elaborato da Holidu, che analizza le 40 località sciistiche più ricercate dagli italiani incrociando prezzi medi degli alloggi e skipass, in alta e bassa stagione. In questa classifica, dominata da nomi come Livigno, Roccaraso e Madonna di Campiglio, la Sicilia entra a pieno titolo: Etna Sud – Nicolosi ed Etna Nord – Piano Provenzana/Linguaglossa si posizionano rispettivamente al 29° e 31° posto, con costi medi giornalieri di circa 72 e 70 euro, tra i più bassi dell’intera graduatoria. Skipass fermi sui 35 euro, sia in alta sia in bassa stagione, e un’esperienza unica in Europa: sciare su un vulcano attivo con lo sguardo che arriva fino al mare. Un risultato che non parla solo di convenienza, ma di una montagna siciliana sempre più capace di intercettare nuove esigenze e nuovi viaggiatori.

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