Da Scicli a Santiago a piedi: il viaggio di 4.000 km del giovane fotografo

Antonio Giannone, 26 anni, ha lasciato il lavoro e partito il 16 marzo per un pellegrinaggio a piedi verso Santiago: 160 giorni e 4.000 km.

08 aprile 2026 12:25
Da Scicli a Santiago a piedi: il viaggio di 4.000 km del giovane fotografo - Credit Foto Antonio Giannone
Credit Foto Antonio Giannone
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Antonio Giannone, 26 anni, fotografo e videomaker, è partito a piedi il 16 marzo da Scicli (Rg) con l'obiettivo di raggiungere la cattedrale di Santiago de Compostela, dove sono custodite le reliquie di San Giacomo. Il viaggio, non convenzionale per distanza e durata, è stato pianificato su circa 4.000 chilometri e una percorrenza stimata di 160 giorni; l'arrivo è previsto per il prossimo agosto.

Luca racconta le motivazioni dietro la scelta: prima di partire lavorava per un'agenzia di comunicazione del suo paese, ma "piuttosto che mettermi in aspettativa ho preferito licenziarmi; l'idea di vivere tutta la vita nello stesso posto non mi andava a genio". Per sostenere il viaggio, Giannone dichiara di aver raccolto i soldi necessari lungo il percorso, una modalità di finanziamento personale che intende supportare le spese quotidiane.

A differenza del percorso tradizionale del Cammino di Santiago, con partenza da Saint-Jean-Pied-de-Port e una lunghezza tra i 750 e gli 800 km, Giannone ha scelto un itinerario significativamente più lungo. Il piano di marcia lo ha già portato oltre 450 km: è arrivato in Calabria e ha dichiarato l'intenzione di procedere verso il Lazio, dove si collegherà alla Via Francigena; proseguirà poi per Toscana e Liguria, entrerà in Francia, attraverserà i Pirenei e si unirà infine al cammino spagnolo per raggiungere Santiago.

Itinerario, attrezzatura e sicurezza

Per affrontare il percorso, Giannone ha scelto di viaggiare con il solo essenziale. Nell'attrezzatura elenca:

  • sacco a pelo e materassino
  • tenda
  • un fornello per cucinare
  • un kit di pronto soccorso e una torcia
  • powerbank con cavi vari
  • abbigliamento tecnico: piumino e maglie termiche, oltre ad attrezzatura per la pioggia

Per rassicurare la famiglia, inoltre, ha acquistato un telefono satellitare che consente ai genitori di conoscere in tempo reale la sua posizione. Queste precauzioni indicano attenzione a sicurezza e tracciabilità durante un viaggio che attraversa territori e condizioni climatiche diverse.

Dalla partenza a oggi Giannone ha già coperto una parte consistente del tragitto e prosegue verso nord-est in direzione della rete di vie storiche che lo porteranno oltreconfine. La durata prevista del viaggio — circa cinque mesi — e la scelta di un percorso così esteso lo collocano tra gli esempi di pellegrinaggio contemporaneo che mescolano motivazioni personali, spirito di avventura e uso di strumenti digitali per mantenere contatti e documentare il cammino.

Il viaggio resta, per ora, la storia di una scelta personale radicale: abbandonare un lavoro stabile, finanziare il percorso con risorse raccolte lungo la strada e affrontare migliaia di chilometri a piedi per raggiungere una meta simbolica e storicamente sacra.

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