Accuse di violenza sessuale a senatore di Forza Italia: i dettagli della denuncia

Una agente di commercio di vini accusa il senatore Francesco Silvestro di un atto non consensuale nello studio a San Luigi dei Francesi.

A cura di Redazione Redazione
08 giugno 2026 09:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Accuse di violenza sessuale a senatore di Forza Italia: i dettagli della denuncia -
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Il caso che scuote Palazzo Madama si è arricchito di dettagli pesanti: una agente di commercio di vini ha presentato una denuncia per violenza sessuale nei confronti del senatore Francesco Silvestro (55 anni), presidente della commissione bicamerale per gli Affari regionali e esponente di Forza Italia. L'episodio sarebbe avvenuto il 25 febbraio 2025 nello studio parlamentare di San Luigi dei Francesi a Roma.

Il racconto della denunciante

Secondo la querela, l'incontro d'affari era stato concordato tramite un intermediario — un carabiniere parente dello stesso senatore — per una presunta fornitura di vini destinata alle cantine di una proprietà del parlamentare. La donna sostiene che dopo una prima fase commerciale l'atmosfera sia cambiata: il senatore avrebbe fatto commenti ambigui sul vino che «fa perdere i freni inibitori» e poi l'avrebbe costretta con la forza.

Nel verbale la denunciante afferma che il senatore l'avrebbe spinta contro un tavolino per impedirne i movimenti e l'avrebbe poi costretta a subire un atto sessuale sul divano, senza alcun consenso. L'episodio avrebbe avuto una durata stimata di 30-35 minuti. La vittima, uscita dallo stabile in stato di choc, ha poi annullato un ordine di fornitura del valore di circa 7.000 euro.

La commerciante ha spiegato ai giornalisti il motivo del ritardo nella presentazione della denuncia: era stata in terapia, era sotto shock e, sempre secondo il suo racconto, sarebbe stata intimidita da un amico del senatore che avrebbe cercato di dissuaderla dal procedere con la querela.

La versione del senatore

Francesco Silvestro ha respinto con fermezza ogni addebito e, intervistato da La Repubblica, ha affermato di non aver ancora ricevuto alcun atto formale d'indagine. Il senatore ha riconosciuto l'incontro ma ha negato qualsiasi approccio o violenza, definendo la vicenda «non vera» e insinuando la possibilità di un tentativo di estorsione. In alcune dichiarazioni pubbliche ha anche fatto riferimento al proprio aspetto fisico per sminuire le accuse, parlando di sé come di un "bel ragazzo" e della donna come di una "signora normale".

Al momento Silvestro sostiene che «le cose vanno provate» e che il rapporto si sarebbe concluso in modo normale, con la donna che avrebbe detto di voler uscire per una cena e poi non si sarebbe presentata.

Conseguenze e iter procedurale

La denuncia presentata dalla donna apre ora un iter giudiziario che potrà comprendere accertamenti, audizioni e, se ritenuto necessario, l'avvio di indagini formali da parte della magistratura. La vicenda ha già provocato una battuta d'arresto politica e sollevato interrogativi sul ruolo di rapporti personali e relazioni di potere all'interno delle sedi istituzionali.

Per ora non risultano provvedimenti giudiziari ufficiali notificati al senatore; le dichiarazioni contrapposte — la versione della denunciante e la negazione dell'imputato — saranno al centro degli accertamenti. Resta inoltre al vaglio la segnalazione di eventuali tentativi di intimidazione e il ruolo dell'intermediario citato nella ricostruzione.

La vicenda è proseguita come caso di cronaca politica e giudiziaria, con possibili sviluppi a breve termine qualora la Procura decidesse di adottare atti di indagine formali o di disporre accertamenti tecnici e testimoniali. Intanto la notizia continua a suscitare reazioni e richieste di chiarimenti da parte dei gruppi parlamentari e dell'opinione pubblica.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 08 giugno 2026

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