Acqua: dal forum Cnpr la svolta verso investimenti strutturali, non più emergenze

A Napoli politici e professionisti chiedono piani, finanziamenti e azioni concrete per ridurre perdite, riusare le acque e proteggere famiglie e agricoltura.

A cura di Redazione Redazione
29 giugno 2026 13:03
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Acqua: dal forum Cnpr la svolta verso investimenti strutturali, non più emergenze -
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Al forum Cnpr a Napoli emerge un consenso sul passaggio dalla logica dell'emergenza a una strategia di investimenti strutturali per la gestione dell'acqua. Interventi nazionali, piani infrastrutturali e un commissario straordinario sono stati indicati come strumenti chiave per accelerare cantieri e progettazioni e rispondere a siccità e ondate di calore ormai ricorrenti.

Interventi, numeri e responsabilità

Giorgio Maria Bergesio (Lega) ha sintetizzato i dati più rilevanti: il bando 2024 ha selezionato circa 400 opere strategiche tra acquedotti, invasi e reti di adduzione, con domande per oltre 12 miliardi di euro. Nel 2025 è stata finanziata una tranche di 954 milioni, e si lavora per una nuova tranche di circa 900 milioni. Il decreto sull'emergenza idrica ha introdotto la figura del commissario straordinario e una cabina di regia interministeriale per sbloccare ritardi burocratici e accelerare le opere.

Patty L'Abbate (M5S) ha richiamato la necessità di agire per prevenzione e non solo in emergenza: la sua proposta di legge prevede strumenti come i certificati blu, la promozione del riuso delle acque reflue e la contabilità ambientale con la water footprint per includere l'acqua indiretta nei prodotti. L'Abbate ha evidenziato che nelle condotte italiane si registrano perdite vicine al 45% e che oggi il riuso delle acque reflue è impiegato solo per il 4% del potenziale.

Massimo Milani (FdI) ha spiegato che il governo ha dato continuità al Piano per le risorse idriche del 2018 e che il PNRR ha destinato 4,5 miliardi alle infrastrutture idriche, con uno stralcio da 1 miliardo stanziato nel 2024 per progetti a lungo termine. Milani ha sottolineato il ruolo di Sogesid come soggetto attuatore e l'importanza dei progetti pilota per il riutilizzo delle acque e la modernizzazione delle reti.

Marco Simiani (Pd) ha posto l'accento sulle perdite della rete e sui costi necessari per la messa in sicurezza: a suo avviso servono 3,5 miliardi di lavori a livello nazionale, con criticità maggiori al Sud e nelle isole. Ha citato casi estremi come Potenza, con quasi il 70% di perdite, e parti della Sicilia con perdite superiori al 55%. Per Simiani il riutilizzo tramite depurazione potrebbe alimentare sia l'agricoltura — che consuma circa il 70% dell'acqua — sia l'industria.

Dal punto di vista dei professionisti, Elisabetta Polentini (Odcec Roma) ha difeso il principio «chi inquina paga» e ha sottolineato la necessità di accompagnare la transizione con investimenti, innovazione tecnologica e sistemi di monitoraggio in tempo reale. Ha inoltre richiamato il ruolo della finanza sostenibile, dei water manager e di soluzioni differenziate per i diversi settori produttivi, evidenziando i rischi per le PMI tra costi e competenze insufficienti.

Paolo Longoni, in chiusura dei lavori, ha ricordato l'esistenza del PNACC (Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici) ma ha segnalato la lentezza degli investimenti e un approccio ancora troppo emergenziale. Le tre priorità indicate per garantire la sicurezza idrica sono: riduzione delle perdite, modernizzazione dell'irrigazione agricola e riuso delle acque reflue.

Nel complesso il confronto al Cnpr mette in luce una doppia esigenza: da un lato consolidare i finanziamenti e i meccanismi di governance per cantieri e progetti strategici; dall'altro introdurre strumenti normativi e di mercato — dai certificati blu alla contabilità dell'acqua — per ridurre gli sprechi e sostenere la resilienza di famiglie, imprese e agricoltura.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 giugno 2026

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