Air Force One in pensione: il Boeing 747-8 qatariota pronto come aereo presidenziale temporaneo

Un Boeing 747-8 donato dal Qatar e riconvertito per 400 milioni debutterà il 4 luglio come Air Force One temporaneo; crescono le polemiche su sicurezza ed etica.

A cura di Redazione Redazione
19 giugno 2026 11:03
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Air Force One in pensione: il Boeing 747-8 qatariota pronto come aereo presidenziale temporaneo -
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Un Boeing 747-8 donato dal Qatar e modificato per 400 milioni di dollari è pronto a entrare in servizio come aereo presidenziale temporaneo, con debutto atteso il 4 luglio nelle celebrazioni per i 250 anni dell'indipendenza americana. I velivoli storici dell'Air Force One, in servizio da 34 anni, stanno lasciando il posto a questo "ponte" operativo per coprire ritardi del nuovo programma.

Il ricorso al jumbo qatariota serve a colmare i ritardi del programma VC-25B, che prevede nuovi aerei ordinati a Boeing nel 2018 per 3,9 miliardi di dollari ma non arriveranno prima del 2028, quasi quattro anni oltre i piani originari. L'uso di un velivolo donato è stato definito dalle autorita come una soluzione provvisoria per evitare un gap operativo.

Modifiche e caratteristiche tecniche

Il 747-8, ex aereo della famiglia reale del Qatar, è stato riconvertito negli stabilimenti texani di L3Harris con aggiornamenti a sistemi di comunicazione e a capacità difensive. I lavori includono potenziamenti per impedire intercettazioni delle comunicazioni e l'installazione di contromisure contro possibili attacchi missilistici. La verniciatura nei colori rosso, bianco e blu scelta dall'ex presidente Trump è in fase di completamento.

Il ricorso al velivolo qatariota arriva anche dopo episodi che hanno messo in evidenza la vecchiaia della flotta: un guasto in volo che aveva costretto l'ex inquilino della Casa Bianca a cambiare aereo a meta percorso è citato come esempio dei limiti degli attuali 747 in servizio.

Critiche e impatto politico

Il piano ha suscitato critiche su piu fronti. Diversi osservatori ed ex funzionari della Difesa sostengono che il Boeing qatariota sarebbe meno avanzato in termini di difesa e resilienza rispetto agli attuali Air Force One, con potenziali rischi per la sicurezza del trasporto presidenziale. Sul piano politico, alcuni senatori repubblicani hanno espresso dubbi sull'accettazione di una donazione cosi ingente da parte di uno stato straniero, sollevando questioni legali ed etiche rimaste finora senza una risposta ufficiale.

I sostenitori della soluzione sottolineano che si tratta di una misura temporanea e pratica per evitare un vuoto operativo dovuto ai notevoli ritardi del programma VC-25B, e che il velivolo e le sue modifiche sono pensate per rispettare gli standard minimi di sicurezza. Tuttavia, i dettagli tecnici completi e le valutazioni di sicurezza non sono stati resi pubblici in forma estesa.

Nei prossimi giorni l'aereo dovrebbe completare la verniciatura e le prove finali prima di entrare in servizio; sono attesi voli di prova e procedure di certificazione operativa prima del debutto ufficiale il 4 luglio. L'adozione di un aereo fornito da uno stato straniero apre inoltre un dibattito piu ampio sulla precedenza e sul rischio di influenze esterne nella dotazione di asset strategici.

La questione resta sotto osservazione: il Congresso, i comitati di Difesa e gli organi di controllo amministrativo potrebbero richiedere ulteriori chiarimenti sulla natura della donazione, sulle garanzie di sicurezza e sulle implicazioni legali, mentre l'amministrazione guarda a una soluzione rapida per evitare un gap operativo tra vecchie e nuove macchine presidenziali.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 19 giugno 2026

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