Allerta caldo: Cabina di regia al Ministero della Salute, attivo il numero 1500 con circa 300 chiamate
Ministero avvia monitoraggio integrato e bollettini fino al 20 settembre; 57% delle richieste riguarda problemi cardiocircolatori.
Il Ministero della Salute ha riunito oggi la Cabina di regia interistituzionale per l'emergenza caldo, attivata nell'ambito del Piano operativo nazionale. Dal 22 giugno è operativo il numero di pubblica utilità 1500, che nei primi giorni ha ricevuto circa 300 chiamate; al momento il monitoraggio non evidenzia picchi significativi di mortalità o accessi in Pronto Soccorso nella popolazione over 65.
Dettagli della riunione e monitoraggio
Alla riunione hanno partecipato il Capo del Dipartimento per l'emergenza, Mara Campitiello, il Direttore generale per la prevenzione, Sergio Iavicoli, i rappresentanti del Ministero, della Protezione Civile, dell'INAIL e del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio (DEP). I dati analizzati coprono il periodo 15 maggio–22 giugno e riguardano i decessi nella popolazione over 65 e gli accessi ai Pronto Soccorso: secondo il DEP, non si riscontrano, al momento, picchi significativi in coincidenza con le ondate di calore.
Nel corso della riunione è stato deciso di proseguire il monitoraggio e di sperimentare l'integrazione dei flussi con una sorveglianza sugli accessi ai Centri salute mentale territoriali in alcune grandi città. Questa indicazione sarà formalizzata in una circolare che sarà inviata nelle prossime ore e includerà anche indicazioni sul tema dei grandi eventi, in raccordo con le autorità sanitarie locali e le altre istituzioni coinvolte.
Numero 1500, chiamate e comunicazione pubblica
Il servizio di pubblica utilità 1500, attivo dal 22 giugno, è stato contattato soprattutto da datori di lavoro, che chiedono informazioni sulle ordinanze in vigore, e da anziani o dai loro familiari. Nel 57% dei casi le richieste riguardano problemi di carattere cardiocircolatorio, nel 37% tematiche psico-sociali. I contatti raccolti finora forniscono al Ministero informazioni utili per tarare le comunicazioni e gli interventi sul territorio.
Il Ministero pubblica quotidianamente, dal 25 maggio, i bollettini sulle ondate di calore con previsioni a tre giorni sulle condizioni climatiche rischiose per la salute; i bollettini saranno aggiornati fino al 20 settembre. È stata inoltre attivata una campagna di comunicazione sui canali social e sul sito istituzionale, che include un decalogo con consigli pratici per proteggersi dal caldo intenso e sarà ulteriormente potenziata nelle prossime settimane.
Le autorità hanno sottolineato che il monitoraggio continuerà e che interventi locali saranno calibrati in base all'evoluzione dei dati. In caso di peggioramento dei parametri, la Cabina di regia è pronta a implementare misure operative e informative aggiuntive per tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 25 giugno 2026