Ancora disperso il marito della ministra Roccella: ricerche al lago di Vico, Meloni contro gli hater

Sommozzatori, ROV e sonar scandagliano i fondali; la premier condanna commenti 'ignobili' e invita al rispetto per la famiglia.

A cura di Redazione Redazione
29 giugno 2026 10:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Ancora disperso il marito della ministra Roccella: ricerche al lago di Vico, Meloni contro gli hater -
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Ancora senza esito le ricerche di Luigi Cavallari, il marito della ministra della Famiglia Eugenia Roccella, scomparso dopo essersi tuffato sabato scorso nel lago di Vico in località Caprarola (Viterbo). Le operazioni di recupero proseguono anche nelle ore notturne, ma finora non hanno portato a ritrovamenti.

Ricerche sul campo

Le squadre dei vigili del fuoco continuano le perlustrazioni con il supporto di sommozzatori specializzati arrivati da Roma, Napoli, Firenze e La Spezia. Sul posto è stato impiegato anche l'elicottero del Reparto volo dei vigili del fuoco di Roma per ricognizioni aeree e di superficie. Per ispezionare i fondali sono in azione tecnologie avanzate come i ROV (Remotely Operated Vehicle) con telecamere e scan sonar e il sonar ad alta definizione Didson, fondamentale in acque di scarsa visibilità. Al momento le ricerche hanno dato esito negativo.

Il dispositivo operativo è coordinato con la partecipazione dei Carabinieri, del Comando di Viterbo e dei nuclei sommozzatori integrati di altre città. L'attività è caratterizzata da sopralluoghi a terra, immersioni sistematiche e mappature acustiche dei fondali per circoscrivere le aree di interesse.

Nel fornire il quadro operativo, le fonti ufficiali sottolineano la difficoltà delle ricerche: il lago di Vico è noto per condizioni che possono complicare gli interventi, tra cui acque fredde e visibilità ridotta. Recenti ricostruzioni giornalistiche ricordano che in passato si sono verificati casi simili nella stessa area, amplificando la preoccupazione per l'esito delle operazioni.

Reazioni e polemica social

Mentre proseguono gli interventi sul campo, i profili social si sono riempiti di commenti offensivi e hinarizzanti nei confronti della ministra e della sua famiglia. I messaggi riportano insulti, battute ciniche, auguri di morte e simboli di scherno, contenuti che diverse testate hanno segnalato come particolarmente crudi e fuori luogo in un momento di emergenza personale.

La premier Giorgia Meloni è intervenuta pubblicamente per condannare i commenti: «Leggere in queste ore commenti ignobili e disumani contro Eugenia Roccella è qualcosa che fa rabbrividire. C’è un limite che non dovrebbe mai essere superato, ed è quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana», ha scritto nella sua nota, definendo il fenomeno «frutto di un clima avvelenato» e invitando a un indignazione senza ambiguità.

La vicenda ha riacceso il dibattito sul ruolo e la responsabilità delle piattaforme social nel moderare contenuti d'odio e sul confine tra critica politica e attacchi personali in momenti di dolore.

Aggiornamenti: le autorità locali hanno dichiarato che forniture operative e comunicazioni ufficiali verranno diffuse non appena emergano sviluppi significativi. Le operazioni proseguiranno fino a quando i coordinatori giudicheranno necessario mantenere attivo il dispositivo di ricerca.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 giugno 2026

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