Camera, scontro fra Silvestri (M5S) e Meloni: «Ha indossato le ginocchiere»; Boldrini replica sulla lingua e i diritti
Alla Camera confronto acceso dopo le comunicazioni della premier: accusa di Silvestri sulle «ginocchiere», replica di Meloni e reazione di Boldrini.
A Montecitorio si è consumato un scontro verbale fra il deputato Davide Silvestri (M5S) e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al termine delle comunicazioni della premier alla Camera. Silvestri ha accusato la premier di non aver «raddrizzato la schiena» ma di aver semplicemente "indossato delle ginocchiere" per stare più comoda, evocando il rapporto del Governo con Netanyahu e Trump.
Secondo Silvestri, il problema emerso dopo il referendum è che la linea del Governo non sarebbe cambiata: «Lei non ha rialzato la schiena, lei ha semplicemente indossato delle ginocchiere per stare più comoda». Il deputato ha inoltre detto di sperare che «tra qualche mese arriverà» un leader in condizioni sociali diverse, segnalando una critica politica netta e pubblica all'azione dell'esecutivo.
La replica della premier Meloni in aula è stata dura: ha risposto che ciò che infastidisce l'opposizione è che "la prima donna presidente del Consiglio in Italia sia arrivata dalla destra", sottolineando di essere giunta al ruolo «senza aiuti, senza favoritismi e senza scorciatoie». Le parole della premier sono state accompagnate da applausi dai banchi della maggioranza.
Meloni ha poi affrontato la questione del linguaggio sollevata in aula, riferendosi all'episodio in cui il collega Vigna si è rivolto a lei come "signor Presidente": ha chiesto di distinguere tra critiche politiche e il vero rispetto per le donne, insistendo sul concetto che la sua carriera sia stata frutto di merito personale e non di favori.
La replica di Laura Boldrini
La deputata Laura Boldrini (Pd) ha criticato la premier per aver, a suo avviso, strumentalizzato istanze femministe a fini politici. Nella sua dichiarazione ha detto di aver manifestato insofferenza quando la premier è stata chiamata "signor Presidente", definendo quella forma «ridicola e contraria alla grammatica italiana», e ha stigmatizzato l'uso dell'immagine delle ginocchiere come possibile lettura sessista della subordinazione politica.
Boldrini ha poi richiamato una serie di priorità femministe concrete che — a suo dire — definiscono il rispetto delle donne: lo sradicamento degli stereotipi sessisti, la garanzia della parità salariale, la redistribuzione del carico di cura in famiglia, il riconoscimento del principio del consenso nei rapporti sessuali, il congedo genitoriale paritario e l'educazione delle nuove generazioni al rispetto e all'uguaglianza. Nella nota si osserva inoltre che la frase di Silvestri è stata, successivamente, chiarita dallo stesso deputato.
L'episodio, documentato anche in un video diffuso dall'Agenzia Dire, riporta l'acceso confronto politico all'interno dell'aula di Montecitorio e rilancia la discussione sull'uso del linguaggio, sull'identità politica della premier e sulle modalità con cui vengono affrontate in Parlamento le istanze legate ai diritti delle donne.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 11 giugno 2026