Carburanti, Giorgetti: «Il taglio delle accise non verrà rinnovato». Prezzi in calo da 14 giorni
Il ministro dell'Economia anticipa lo stop al provvedimento che scade a luglio; il MIMIT registra 14 giorni consecutivi di ribassi.
Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha annunciato che il taglio delle accise sui carburanti in scadenza a luglio «non credo verrà rinnovato», motivando la scelta con una situazione internazionale in miglioramento». L'indicazione arriva mentre la rete di monitoraggio dei prezzi registra una fase di calo diffuso.
Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), il 23 giugno 2026 si è registrato il quattordicesimo giorno consecutivo di ribassi. Il prezzo medio alla pompa in modalità self service sulla rete stradale nazionale è pari a 1,829 €/l per la benzina e 1,922 €/l per il gasolio. Sulla rete autostradale i valori medi self sono 1,926 €/l (benzina) e 2,013 €/l (gasolio).
L'annuncio di Giorgetti è stato pronunciato nel corso della festa del quotidiano La Verità, dove il ministro ha collegato l'eventuale mancato rinnovo del provvedimento a un miglioramento delle condizioni internazionali che influenzano i prezzi energetici. La dichiarazione è stata riportata dall'Agenzia Dire, che ha ripreso le parole del ministro.
Il taglio delle accise, attualmente operativo fino a luglio, rappresenta un intervento fiscale temporaneo volto ad alleggerire il costo alla pompa. Se il provvedimento non venisse rinnovato, gli automobilisti potrebbero vedere un aumento dei prezzi corrispondente alla componente fiscale sospesa, anche se l'entità dell'effetto dipenderà dall'andamento dei mercati internazionali e dalle decisioni successive del governo.
Dal punto di vista procedurale, la decisione sul rinnovo spetterà all'esecutivo nelle settimane che precedono la scadenza. Fonti istituzionali e operatori di settore saranno chiamati a valutare gli sviluppi dei mercati petroliferi e l'impatto sulla concorrenza lungo la rete distributiva. Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali da altri esponenti di governo o associazioni di categoria riportate dall'agenzia.
Gli ultimi dati del MIMIT evidenziano comunque una tendenza al ribasso che, se confermata, potrebbe attenuare l'effetto immediato di un eventuale fine del taglio delle accise. Consumatori, operatori della distribuzione e le forze politiche seguiranno con attenzione le prossime mosse dell'esecutivo, attese prima della scadenza di luglio.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 23 giugno 2026