Corte dei Conti chiede al Garante di restituire 11mila euro per rimborsi: macelleria e taxi nel mirino

La Corte contabile contesta rimborsi del 2021 al collegio del Garante: spese alla macelleria Feroci e tratte taxi senza percorsi, richiesta di rimborso.

A cura di Redazione Redazione
09 giugno 2026 17:02
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Corte dei Conti chiede al Garante di restituire 11mila euro per rimborsi: macelleria e taxi nel mirino -
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ROMA. La Corte dei Conti ha chiesto al Garante per la protezione dei dati personali la restituzione di 11mila euro riferiti a spese del 2021, secondo quanto riportato da Sigfrido Ranucci su un post social. La contestazione riguarda l'uso ritenuto improprio di risorse pubbliche da parte di quattro membri del collegio dell'Autorità.

Tra le poste finite sotto esame, la Corte contabile indica rimborsi presentati dal presidente Pasquale Stanzione per acquisti presso la macelleria Feroci e diverse richieste di rimborso per taxi senza indicazione di percorsi, tutte classificate come note spese. Le contestazioni mirano a ricondurre tali uscite a spese non riconducibili all'attività istituzionale.

I magistrati della Corte dei Conti avrebbero avviato il procedimento prima della scadenza dei termini, con l'obiettivo di evitare la prescrizione dei fatti contestati. Restano invece in corso le verifiche sulle spese relative agli anni successivi al 2021, precisano le fonti.

Procedura e possibili conseguenze

Secondo la ricostruzione, parte danneggiata dalla presunta anomalia sarebbe la stessa Autorità che dovrà quindi essere risarcita. I quattro membri del collegio hanno un mese di tempo per versare la cifra contestata: in caso di mancato pagamento potrebbe partire la procedura di recupero coattivo, anche mediante trattenuta sullo stipendio o pignoramento sui conti correnti.

La notizia è stata resa pubblica tramite il post di Sigfrido Ranucci e ripresa dall'agenzia Agenzia Dire; al momento non risultano pubbliche dichiarazioni ufficiali né del Garante né dei singoli membri coinvolti. Le informazioni riportate devono essere considerate nell'ambito di un procedimento ancora in fase istruttoria.

Il caso si inserisce nel più ampio contesto delle verifiche su spese pubbliche effettuate durante il periodo COVID-19 e solleva interrogativi sulla trasparenza e sulla gestione delle risorse negli organismi di garanzia. L'esito delle valutazioni della Corte dei Conti potrà avere impatti sulla fiducia pubblica nell'Autorità e sulla responsabilità contabile dei suoi vertici.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 09 giugno 2026

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