Dimissioni di Tomaso Montanari dal Comitato Scientifico degli Uffizi: accusa di «lottizzazione» e scontro con il Ministro Giuli

Montanari si dimette denunciando la «distruzione» del patrimonio da parte dei 'patrioti'; il ministro Giuli definisce le ragioni «pretestuose e deludenti».

A cura di Redazione Redazione
08 giugno 2026 22:32
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Dimissioni di Tomaso Montanari dal Comitato Scientifico degli Uffizi: accusa di «lottizzazione» e scontro con il Ministro Giuli -
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Tomaso Montanari ha presentato oggi le sue dimissioni dal Comitato scientifico delle Gallerie degli Uffizi, denunciando una presunta «lottizzazione del patrimonio culturale» e accusando i nuovi amministratori di favorire una logica di fazione piuttosto che di nazione. Le dimissioni sono state annunciate dallo storico dell'arte a Otto e mezzo su La7 e sono pervenute al Ministero della Cultura (MiC) in data odierna, secondo quanto riportato dall'Agenzia Dire.

Montanari ha contestato la composizione del nuovo Cda e del Comitato scientifico, citando la nomina del segretario alla Presidenza del Consiglio, un docente con trascorsi da direttore della fondazione Farefuturo e un ex candidato di Forza Italia in Toscana non eletto. Secondo il professore, questi inserimenti costituirebbero «una presa di tutto» e non una scelta basata su criteri tecnici e meritocratici, parlando di un cambiamento da "nazione" a "fazione".

Particolare rilievo hanno avuto le osservazioni di Montanari sulla nomina di Carmen Bambach, storica dell'arte e curatrice di un dipartimento del Metropolitan Museum di New York: a suo avviso la presenza di una figura con rapporti consolidati con istituzioni straniere che richiedono in prestito opere agli Uffizi può creare un potenziale conflitto d'interesse nella gestione dei patrimoni artistici del Paese.

Reazione del Ministro

L'ufficio stampa del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha definito le motivazioni delle dimissioni «pretestuose e decisamente deludenti», citando in apertura una nota ironica che richiama una frase storica di Palmiro Togliatti: "Montanari se n'è ghiuto, E soli ci ha lasciato". Il comunicato difende le nomine parlando di «figure tecniche impeccabili», e sottolinea l'autorevolezza della storica dell'arte nominata nel comitato.

Le posizioni opposte segnalano un conflitto politico e culturale sul controllo delle istituzioni patrimoniali italiane: da una parte l'accusa di politicizzazione e rischio di conflitti d'interesse, dall'altra la difesa della validità tecnica delle nomine. La vicenda, riportata dall'Agenzia Dire, apre un dibattito sulle modalità di designazione nei grandi musei pubblici e sulla trasparenza nelle scelte che riguardano il patrimonio culturale della collettività.

Sono attese nelle prossime ore reazioni dal mondo accademico, dalle istituzioni museali e dalle forze politiche: il caso potrebbe avere ripercussioni sulle future nomine e sulle procedure di tutela e prestito delle opere degli Uffizi.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 08 giugno 2026

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