Lagarde: «Torniamo alle basi, basta misure eccezionali». Bce punta sui tassi per stabilizzare l'inflazione

Al Forum di Sintra la presidente annuncia il ritorno agli strumenti tradizionali e un approccio data‑dependant, non più misure straordinarie.

A cura di Redazione Redazione
30 giugno 2026 12:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Lagarde: «Torniamo alle basi, basta misure eccezionali». Bce punta sui tassi per stabilizzare l'inflazione -
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La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, ha dichiarato al Forum della Bce a Sintra che "l'era delle pressioni straordinarie è finita" e che la politica monetaria deve «tornare alle basi». Il messaggio chiave è chiaro: lo strumento primario è il livello dei tassi d'interesse e l'Eurotower si concentrerà sulla stabilizzazione dell'inflazione tramite decisioni legate ai dati.

Nel suo intervento Lagarde ha respinto l'interpretazione che l'ultimo rialzo dei tassi fosse un cosiddetto 'rialzo assicurativo'. Ha affermato che, senza quell'aumento, l'inflazione sarebbe rimasta sopra l'obiettivo del 2% nel 2027 e nel 2028, spiegando che la decisione è stata presa sulla base dei modelli e dei dati a disposizione della Bce.

La presidente ha inoltre escluso un ritorno alla vecchia pratica della «forward guidance»: la Bce adotterà invece un approccio flessibile e incontro‑per‑incontro, valutando l'evoluzione dei dati economici e dei rischi geopolitici prima di modificare l'orientamento della politica monetaria.

Cosa cambia per mercati e famiglie

Secondo Lagarde, i mercati hanno già recepito la funzione di reazione della Bce: esempi citati mostrano come, in seguito all'annuncio dei dazi statunitensi di aprile 2025, le aspettative di mercato si siano adeguate. La presidente ha detto che lo spazio d'attesa delineato dall'istituto ha dimostrato che il ciclo di allentamento avrebbe dovuto fermarsi al 2%. Per questo motivo, la Bce intende procedere con prudenza, evitando sorprese e valutando l'impatto su mutui, prestiti e risparmiatori.

Lagarde ha sottolineato l'importanza del contesto geopolitico — dalle tensioni in Medio Oriente ai dazi USA — come fattore che richiede un monitoraggio costante. Tuttavia, ha rivendicato la solidità strutturale dell'Eurozona, evidenziando che strumenti come il TPI e la vigilanza bancaria hanno contribuito a contenere il rischio di frammentazione e hanno funzionato durante shock come il fallimento della Silicon Valley Bank e le tensioni energetiche.

La Bce, ha detto la presidente, punta su una combinazione di pragmatismo e prudenza: niente misure non convenzionali come negli anni più acuti delle crisi, ma piuttosto un uso calibrato dei tassi e del quadro di comunicazione per ancorare le aspettative di inflazione.

Per gli operatori finanziari e per i decisori politici, il messaggio è di prevedibilità condizionata: le future mosse della Bce saranno data‑dependant e valutate su base incontro per incontro. Questo approccio lascia aperta la possibilità di rialzi o di stabilizzazione dei tassi a seconda dei prossimi indicatori sull'inflazione, sull'occupazione e sulla crescita.

Tra i principali elementi da monitorare nelle prossime settimane ci sono i dati sull'inflazione core, le letture sul mercato del lavoro nell'Eurozona e gli sviluppi geopolitici che potrebbero ripercuotersi sui prezzi dell'energia. Questi fattori determineranno la finestra temporale per eventuali allentamenti futuri o la necessità di mantenere tassi più elevati più a lungo.

L'intervento di Sintra fotografa una Bce che intende tornare a strumenti tradizionali, mantenendo però una vigilanza rafforzata: stabilità dei prezzi e credibilità dell'istituto restano al centro della strategia, mentre la comunicazione verso i mercati si fa cauta e orientata ai dati.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 30 giugno 2026

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