Manifesti con il volto dell'assessora Marwa Mahmoud a Reggio Emilia: il Pd parla di "agguato personale"

Volantini di Fratelli d'Italia distribuiti vicino a Palazzo Dossetti; Mahmoud e il Pd denunciano intimidazione e istigazione all'odio.

A cura di Redazione Redazione
06 giugno 2026 20:02
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Manifesti con il volto dell'assessora Marwa Mahmoud a Reggio Emilia: il Pd parla di "agguato personale" -
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Nella mattinata di oggi a Reggio Emilia sono stati distribuiti manifesti e volantini con il volto dell'assessora comunale Marwa Mahmoud nei pressi dell'Aula Magna di Palazzo Dossetti, dove era in corso un incontro istituzionale a cui l'assessora partecipava. I materiali sono stati attribuiti a Fratelli d'Italia e a Gioventù Nazionale, che secondo i dem sarebbero responsabili dell'azione compiuta "di nascosto e mentre era in corso una iniziativa istituzionale".

Reazioni politiche

L'assessora Mahmoud ha definito l'episodio un «attacco codardo, pensato per scatenare odio e speculazione nei miei confronti», sottolineando di essere stata colpita «per quella che sono e che rappresento, non per ciò che faccio». Mahmoud ha inoltre negato di aver mai detto che i reggiani siano razzisti e ha difeso la città come «aperta, solidale, accogliente», invitando gli autori a non ritenersi al di sopra della legge.

Il Partito Democratico locale ha espresso immediata vicinanza all'assessora, definendo i volantini «denigratori e diffamatori» e parlando di un «agguato personale» volto a fomentare odio verso Mahmoud. I dem accusano Fratelli d'Italia di ricorrere a metodi politici vili e privi di argomentazioni, mirati a colpire un'amministratrice impegnata su politiche di inclusione e antidiscriminazione.

Anche il Pd nazionale, con le parlamentari Marta Bonafoni e Pierfrancesco Majorino, ha condannato l'iniziativa: secondo loro la distribuzione dei volantini «si qualifica da sé, con un intento palesemente e gravemente intimidatorio», definendo il gesto «vile e razzista» e rinnovando il sostegno al lavoro dell'assessora e dell'amministrazione comunale.

Contesto dell'iniziativa

L'incontro in Aula Magna, al centro del quale si trovava Mahmoud, era dedicato alla presentazione delle politiche comunali in tema di inclusione, rispetto e lotta alle discriminazioni. Secondo la versione fornita dall'assessora e dal Pd, i volantini sono comparsi all'esterno proprio mentre si stava svolgendo questo evento, trasformando un'iniziativa istituzionale in occasione di polemica.

Al momento non risultano repliche pubbliche da parte di Fratelli d'Italia sulla specifica distribuzione dei manifesti, né segnalazioni di provvedimenti ufficiali prese dalle autorità locali. Le forze che hanno denunciato l'accaduto chiedono che fatti del genere non restino impuniti e richiamano alla necessità di un confronto politico fondato su rispetto e correttezza.

Le tensioni segnate da questo episodio riaccendono il dibattito locale sulla rappresentazione politica e sui limiti della propaganda: per ora resta aperta la questione di eventuali passi successivi da parte dell'amministrazione comunale o delle forze di opposizione per chiarire responsabilità e possibili profili di illegittimità o diffamazione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 06 giugno 2026

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