Mattarella a Venezia: «L'IA è pervasiva, offre opportunità ma può aumentare le disuguaglianze»

Al XIX Summit Cotec Europa a Venezia Mattarella, insieme a Re Felipe VI e al presidente portoghese Seguro, richiama a una risposta europea sul lavoro nell'era dell'IA.

A cura di Redazione Redazione
17 giugno 2026 16:03
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Mattarella a Venezia: «L'IA è pervasiva, offre opportunità ma può aumentare le disuguaglianze» -
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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto al XIX Summit COTEC Europa a Venezia insieme a S.M. il Re di Spagna Felipe VI e al Presidente portoghese Antonio José Seguro, richiamando l'attenzione sull'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro e sulle disuguaglianze. Il vertice, dal titolo "Rethinking work in the age of AI: Transformation, Opportunity, Governance", si è svolto presso la Fondazione Giorgio Cini sull'Isola di San Giorgio Maggiore e ha riunito istituzioni, ricerca e imprese.

Mattarella ha definito l'IA uno «strumento di opportunità ma pervasivo», sottolineando che l'innovazione può «accrescere la produttività, migliorare i servizi ai cittadini e rendere più efficienti i processi», ma ha avvertito anche sul rischio di un impatto profondo sui comportamenti e sugli ordinamenti sociali. Per il Capo dello Stato, l'IA sta trasformando il modo in cui «apprendiamo, lavoriamo, produciamo, organizziamo la società», con una velocità «senza precedenti».

Nel suo intervento Mattarella ha evidenziato che, a differenza delle rivoluzioni tecnologiche precedenti che hanno interessato soprattutto attività manuali e ripetitive, l'attuale sviluppo riguarda capacità generative che agiscono su funzioni ad alto contenuto cognitivo: elaborazione di informazioni, scrittura, analisi e supporto decisionale. Ha posto domande decisive sui valori che guidano i calcolatori e sugli obiettivi per i quali gli algoritmi sono programmati, richiamando il principio della responsabilità e del rendere conto in una società libera.

Il Presidente ha messo in guardia sul possibile aumento delle disuguaglianze, sia a livello nazionale sia fra Stati, legato al monopolio e all'accesso a competenze altamente qualificate. Ha invitato le Fondazioni COTEC di Portogallo, Spagna e Italia a contribuire a una risposta europea alla trasformazione del lavoro indotta dall'IA, proponendo di rinnovare le basi del connubio tra innovazione, lavoro e democrazia in favore delle giovani generazioni.

Contesto e partecipanti

La sessione ha visto anche gli interventi della Presidente di COTEC Italia, Fabiola Gianotti, e della Presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, e ha raccolto rappresentanti del mondo della ricerca, delle imprese e delle istituzioni. L'edizione ha posto al centro temi di governance, formazione delle competenze e modelli organizzativi, con un approccio volto a coniugare innovazione e tutela dei diritti sociali.

Gli spunti del summit individuano linee di intervento pratiche: promuovere politiche di formazione e riqualificazione, favorire l'accesso equo alle competenze digitali, definire standard di responsabilità e trasparenza degli algoritmi e costruire strumenti di governance europea condivisa. Mattarella ha insistito sulla necessità di non perdere l'opportunità di adeguare al futuro le istituzioni che regolano il rapporto tra innovazione e lavoro.

I tre Capi di Stato, nelle vesti di Presidenti Onorari COTEC, hanno concluso i lavori sottolineando l'importanza di un dialogo transnazionale che riconosca i rischi di disuguaglianza e le opportunità offerte dall'IA per rendere più efficaci i servizi e le politiche pubbliche. L'articolo è basato su un resoconto dell'Agenzia Dire.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 17 giugno 2026

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