Maturità 2026: oggi il Ministero pubblica gli elenchi di presidenti e commissari esterni

Il portale del MIM rende disponibili i nominativi; prima prova il 18 giugno. La riforma Valditara riduce le commissioni da 7 a 5.

A cura di Redazione Redazione
04 giugno 2026 08:23
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Maturità 2026: oggi il Ministero pubblica gli elenchi di presidenti e commissari esterni -
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Questa mattina il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha pubblicato gli elenchi ufficiali dei presidenti e dei commissari esterni per gli esami di Stato 2026, aprendo il conto alla rovescia per circa 1,5 milioni di studenti, famiglie e docenti. I moduli con i nominativi sono consultabili dal mattino sul portale telematico messo a disposizione dal Ministero.

I membri interni delle commissioni, scelti nelle scorse settimane dai consigli di classe, erano già noti; la novità odierna riguarda i docenti esterni, fino ad oggi oggetto di speculazioni e attese. Gli esterni avranno il compito di valutare i candidati in due materie d'esame, contribuendo in modo decisivo alle valutazioni finali.

Il calendario degli scritti è confermato: la prima prova, lo scritto di Italiano, è fissata per giovedì 18 giugno; la seconda prova, dedicata alle discipline di indirizzo, si terrà venerdì 19 giugno. Tra le materie più attese per la seconda prova figurano:

  • Liceo Scientifico: problemi e quesiti di Matematica;
  • Liceo Classico: versione di Latino;
  • Liceo Linguistico: prova nella prima lingua straniera.

Cosa cambia con la riforma Valditara

Quella in partenza è la prima Maturità firmata dal ministro Giuseppe Valditara. La riforma introduce una revisione netta della composizione delle commissioni con l'obiettivo di una spending review: il numero complessivo dei commissari scende da sette a cinque. Il nuovo assetto prevede:

  • un presidente esterno;
  • due commissari esterni;
  • due docenti interni della classe.

La misura punta a ridurre i costi e a snellire l'organizzazione, ma comporterà anche commissioni con ritmi di lavoro più serrati, specialmente durante i colloqui orali, quando il tempo a disposizione per ciascun candidato sarà più limitato.

Implicazioni pratiche per studenti e scuole emergono già dalla pubblicazione degli elenchi: conoscere in anticipo i nomi dei membri esterni limita incertezze e ansie, mentre il nuovo formato delle commissioni potrebbe influire sulle dinamiche di valutazione e sul carico organizzativo per gli istituti. Le segreterie scolastiche sono chiamate ora a coordinare disponibilità, sedi e calendario degli orali con tempi più compressi.

Con la pubblicazione dei nominativi si chiude una fase di attesa e si entra nel vivo della macchina degli esami: resta da monitorare l'impatto operativo della riforma Valditara sulle pratiche di valutazione e sulla gestione quotidiana degli esami nelle prossime settimane, fino alle prove scritte del 18 e 19 giugno.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 04 giugno 2026

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