Nikkei Asia mette sotto i riflettori il Ponte sullo Stretto: IHI pronta, attesa la decisione della Corte dei Conti

Il quotidiano giapponese rilancia il progetto: tecnici IHI pronti a completare il progetto esecutivo, l'avvio dei lavori dipende dall'ok della Corte dei Conti.

12 giugno 2026 12:50
Nikkei Asia mette sotto i riflettori il Ponte sullo Stretto: IHI pronta, attesa la decisione della Corte dei Conti - Credit foto Ponte sullo Stretto di Messina
Credit foto Ponte sullo Stretto di Messina
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La copertura del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina sulle pagine del quotidiano economico giapponese Nikkei Asia rilancia l'interesse internazionale attorno all'opera. Secondo quanto riportato, la giapponese IHI è pronta a completare il progetto esecutivo e a iniziare i cantieri in Italia non appena la Corte dei Conti concederà il via libera.

Stato del progetto e tempi

Il piano di realizzazione, che prevede il contributo determinante della IHI, azienda specializzata in ponti sospesi, ha subito ritardi rispetto ai piani: l'inizio dei lavori era previsto per lo scorso anno ma l'iter burocratico italiano non si è concluso nei tempi auspicati. I tecnici giapponesi, si legge, attendono con entusiasmo di poter lavorare sul territorio italiano e di avviare la fase operativa se la Corte dei Conti darà il nulla osta entro l'anno.

Incertezza e attori coinvolti

A oggi restano incerte le tempistiche concrete perché l'avvio dipende da controlli e valutazioni amministrative. Il progetto è seguito da più soggetti: oltre alla committenza italiana, la parte tecnica giapponese e l'attenzione della stampa internazionale, fattori che rendono cruciale la fase di verifica formale prima dell'assegnazione definitiva dei lavori.

Impatto per l'industria e know‑how

I promotori del progetto sostengono che, una volta operativo, il ponte potrà riaffermare il ruolo ingegneristico dell'Italia a livello internazionale e fungere da grande laboratorio di ricerca e innovazione per le aziende nazionali. Le competenze sviluppate nella realizzazione dell'opera, secondo le stesse fonti, potranno essere esportate e rafforzare il posizionamento delle imprese italiane nel settore infrastrutturale globale.

Il quadro resta comunque contrassegnato da variabili amministrative e temporali: l'attenzione internazionale cresce, ma il progetto potrà avanzare solo dopo le verifiche formali e le autorizzazioni previste dall'ordinamento.

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