Papa Leone a Madrid: 1,2 milioni in piazza per la Messa del Corpus Domini

Plaza de Cibeles stracolma per il Pontefice: monito contro la "fede comoda", appello alle radici cristiane d'Europa e nodo sugli abusi.

A cura di Redazione Redazione
07 giugno 2026 21:32
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Papa Leone a Madrid: 1,2 milioni in piazza per la Messa del Corpus Domini -
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Oltre 1,2 milioni di persone hanno gremito il centro di Madrid per assistere alla Messa del Corpus Domini e alla processione presieduta da Papa Leone XIV in Plaza de Cibeles. La folla, disposta lungo le vie adiacenti e sintonizzata sui maxi-schermi, ha trasformato la capitale spagnola in un vasto luogo di celebrazione pubblica, secondo il reportage dell'Agenzia Dire.

Il Pontefice ha attraversato la città in un corteo durato circa quaranta minuti, sotto il caldo torrido, reggendo l'ostensorio protetto dal baldacchino dorato mentre la gente lanciava petali. Al termine della processione è apparso visibilmente commosso, con i fedeli che hanno accompagnato il passaggio con canti e applausi; immagini aeree condivise sui social hanno documentato la vasta portata della partecipazione.

Durante l'omelia Papa Leone ha lanciato un severo monito contro la "fede comoda" e lo svuotamento del senso religioso: "I riti e le processioni non sono un museo, ma Dio in mezzo a noi. Non sono folclore, ci insegnano a inginocchiarci davanti al prossimo". Ha inoltre ricordato che "Gesù si trova tra i poveri, i malati, i soli e gli scartati", invitando la comunità cristiana a un impegno concreto verso i più vulnerabili.

Lo scenario pubblico ha assunto particolare rilevanza anche perché arriva in una Spagna che, negli ultimi decenni, ha visto un marcato processo di secolarizzazione e una diminuzione dei cattolici praticanti a favore di una crescente fetta di agnostici e atei. Il cardinale Prevost, che aveva auspicato un'ampia partecipazione per questa quarta visita apostolica, ha definito l'affluenza un segnale di rinnovato interesse per la dimensione pubblica della fede.

Il Pontefice ha inoltre rivolto un appello all'Europa a non rinnegare le proprie radici spirituali, richiamando l'eredità storica di chi, mossi dalla fede, ha fondato ospedali, scuole e reti di solidarietà. Richiamando la sua enciclica Magnifica Humanitas, Leone ha sostenuto che "le strutture economiche e istituzionali sono giuste solo nella misura in cui servono lo sviluppo integrale della persona" e ha evocato l'esortazione storica: "Non temete! Spalancate le porte a Cristo!".

Agenda di domani e nodo degli abusi

L'evento di oggi chiude una giornata di evidente successo mediatico e di partecipazione popolare, ma apre una fase più delicata del viaggio: domani il Papa parlerà davanti alle Cortés, il Parlamento spagnolo, rivolgendosi alle massime autorità civili del Paese. Contestualmente, all'interno della nunziatura apostolica è previsto un incontro privato con una delegazione di vittime di abusi sessuali del clero. Diverse associazioni di sopravvissuti rimaste escluse dall'incontro hanno già annunciato un sit-in davanti all'ambasciata vaticana a Madrid, sottolineando la tensione e la delicatezza del confronto.

L'intera visita viene letta come un tentativo di riconciliazione tra la Chiesa e una società sempre più pluralista, ma anche come un banco di prova sui temi della trasparenza e della responsabilità istituzionale. La combinazione tra la grande mobilitazione di massa e i passaggi politici e giudiziari in agenda rende l'evento di rilievo non solo religioso ma anche civile e sociale.

(Fonte: Agenzia Dire. Immagini e riprese condivise sui social da emittenti come EWTN Italia hanno documentato la partecipazione e la processione.)

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 07 giugno 2026

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