Pirateria, Barachini da Roma: «Un problema serio», appello a responsabilità di web e intermediari
Il sottosegretario: contrastare la pirateria è prioritario per tutelare il copyright; la legge inserita nella normativa su innovazione e IA.
A Roma, a Palazzo Wedekind, il sottosegretario all'editoria Alberto Barachini ha definito la pirateria «un problema serio» e ha lanciato un appello perché chi opera sul web e gli intermediari si assumano pienamente responsabilità nel contrasto al fenomeno. Le dichiarazioni sono arrivate a margine degli Stati generali della lotta alla pirateria.
Barachini ha distinto nettamente la libertà della rete dal problema della pirateria, sottolineando che il contrasto a quest'ultima è «un elemento molto diverso dalla libertà della rete». Proteggere il settore creativo, i produttori e il copyright è, ha detto, una forma di tutela per il futuro della nostra società e per la stessa libertà digitale.
Secondo il sottosegretario, la legge contro la pirateria rappresenta «un passo decisivo, importantissimo e unico anche nel panorama internazionale». Ha inoltre precisato che la tutela del diritto d'autore è stata inserita nella legge sull'innovazione e l'intelligenza artificiale, ribadendo che quella contro la pirateria è «una nostra priorità».
Nel suo intervento Barachini ha chiesto di superare le «opacità del momento» e di lavorare insieme, istituzioni e piattaforme, per costruire strumenti efficaci di contrasto. Ha richiamato la necessità di seguire il rapido sviluppo dell'innovazione per garantire un'evoluzione etica e responsabile della tecnologia.
Le parole del sottosegretario, riportate dall'Agenzia Dire, arrivano mentre a Roma proseguono i lavori degli Stati generali sulla lotta alla pirateria: l'incontro mette al centro misure legislative e pratiche per la tutela della produzione culturale e audiovisiva.
L'appello lanciato da Barachini riapre il dibattito sul bilanciamento tra tutela del diritto d'autore e garanzie per la libertà della rete, e sul ruolo che piattaforme e intermediari dovranno assumere nelle attività di monitoraggio e contrasto alle violazioni. I prossimi passi annunciati dal governo mirano a rafforzare strumenti normativi e operativi per far fronte a un fenomeno che il sottosegretario ha definito «gravissimo» per lo sviluppo futuro del settore creativo e dell'ecosistema digitale.
Fact Check
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Verificato il: 23 giugno 2026