Relazione 2026: aumenta l'uso di droghe tra gli under 18, 23% nel 2025; attivato numero unico 800940789
Quasi 350.000 studenti minorenni hanno usato sostanze illegali nel 2025. Governo annuncia piano, fondi e un numero verde nazionale per le dipendenze.
La Relazione 2026 al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze segnala un aumento significativo dei consumi tra i giovani: nel 2025 il 23% degli studenti under 18 — quasi 350.000 persone — ha dichiarato di aver usato almeno una sostanza illegale nell'anno, in crescita rispetto al 20% del 2024. Le più diffuse rimangono cannabis e cocaina, mentre si registra una progressiva diffusione di cannabinoidi sintetici e nuovi oppioidi.
Il sottosegretario Alfredo Mantovano ha definito il fenomeno «una pandemia non percepita», evidenziando una serie di numeri simbolici: 15, 19, 26, 55. Ha ricordato che nel 2025, solo sommando i sequestri nei porti di Gioia Tauro e Livorno, sono state confiscate circa 5 tonnellate di cocaina, mentre il totale delle sostanze sequestrate sul territorio nazionale è stato pari a 55 tonnellate. Le stime sulla quantità complessiva di droga in circolazione in Italia oscillano tra 160 e 220 tonnellate.
Tra gli studenti di 15-19 anni la Relazione registra, dopo una flessione nel periodo 2022-2024, una ripresa dei consumi di diverse famiglie di droghe: stimolanti, cocaina, allucinogeni, oppioidi (inclusi oppioidi sintetici), catinoni sintetici e ketamina. La cannabis resta la sostanza più diffusa, pur mostrando un lieve calo. Rilevante è inoltre il fenomeno dell'uso combinato di sostanze: quasi 180.000 minorenni (11%) hanno assunto psicofarmaci senza prescrizione nel 2025, con prevalenze quasi doppie tra le ragazze.
Sul piano politico-istituzionale, Mantovano ha sottolineato che "quella contro le dipendenze è una guerra" che richiede un lavoro di squadra. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato l'avvio di un nuovo piano nazionale delle dipendenze e ha ricordato che con l'attuale governo il sistema nazionale dispone della dotazione economica "più robusta di sempre": oltre 160 milioni di euro solo nel 2025, destinati a potenziare i Sert, le comunità di recupero e i programmi di prevenzione. Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha auspicato un cambio culturale, puntando su formazione e corretta informazione per contrastare l'uso di sostanze e di psicofarmaci senza prescrizione.
Telefono unico nazionale e nuove linee
Da oggi è operativo un numero unico nazionale per tutte le dipendenze gestito dall'Istituto Superiore di Sanità: 800940789. Il servizio, frutto del finanziamento del Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio, unifica i precedenti telefoni verdi e offre orientamento e informazione su droga, fumo, alcol, gioco d'azzardo, doping e — novità — una linea specialistica per le dipendenze da Internet e nuove tecnologie.
Il numero è gratuito e anonimo, accessibile da cellulare e da linea fissa, ed è attivo dal lunedì al venerdì. Una voce guida orienterà l'utente verso il counselor competente: a rispondere è un'equipe formata da psicologi, ricercatori e professionisti specializzati, con l'obiettivo di fornire orientamento, consulenza basata su evidenze scientifiche e supporto a ragazzi, famiglie, insegnanti e operatori.
La Relazione mette in evidenza la necessità di rafforzare monitoraggio, prevenzione ed interventi tempestivi per intercettare precocemente i segnali di rischio. I dati presentati oggi al Parlamento indicano una situazione in evoluzione che richiede risposte coordinate tra istituzioni, servizi sanitari e comunità educative per contenere la diffusione di sostanze ad alto rischio tra i più giovani.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 24 giugno 2026