Salerno Letteratura esclude Erri De Luca: l'autore rinuncia alla prolusione e minimizza lo scontro

Gli organizzatori citano «incompatibilità» con le linee del festival per le posizioni sul conflitto israelo‑palestinese; De Luca parla di motivi personali.

A cura di Redazione Redazione
04 giugno 2026 09:27
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Salerno Letteratura esclude Erri De Luca: l'autore rinuncia alla prolusione e minimizza lo scontro -
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Lo scrittore Erri De Luca non aprirà la settimana di Salerno Letteratura (13-20 giugno): gli organizzatori hanno deciso di escluderlo dalla prolusione inaugurale, motivando la scelta con prese di posizione dell'autore ritenute incompatibili con le linee guida della manifestazione.

Nella nota della direzione del festival si fa riferimento alle dichiarazioni di De Luca sul conflitto israelo‑palestinese, sul sionismo e sulla situazione a Gaza. Per gli organizzatori queste posizioni non sarebbero conciliabili con i valori fondanti della rassegna e hanno così determinato la retromarcia sull'invito.

«Non partecipo per motivi personali. Semplicemente non ci sarò, ho comunicato agli organizzatori che non sarei andato a Salerno per problemi miei. Tutto qui», ha dichiarato De Luca in un'intervista al Corriere della Sera, scegliendo una linea di silenzio strategico per non alimentare la polemica. L'autore ha aggiunto di sentirsi «invulnerabile» a livello personale e di non voler entrare nel dibattito mediatico.

Contesto e reazioni

La vicenda riapre il confronto pubblico sul confine tra libertà di espressione e responsabilità delle istituzioni culturali nel selezionare ospiti. Da un lato il festival invoca la tutela delle proprie linee editoriali; dall'altro critici e sostenitori della libertà d'opinione vedono nell'esclusione un atto che può somigliare a censura. De Luca, pur confermando le sue posizioni passate, ha preferito non trasformare l'episodio in uno scontro: «Per me non è successo niente... sono anche abbastanza contento di risparmiarmi qualche trasferta», ha detto.

La decisione arriva in un clima politico e culturale sensibile a temi internazionali e ai rapporti con la comunità ebraica e palestinese, e potrebbe alimentare ulteriori discussioni pubbliche sulla gestione degli eventi culturali in presenza di dichiarazioni considerate polarizzanti.

La notizia è riportata dall'Agenzia Dire e riguarda la programmazione della manifestazione in calendario dal 13 al 20 giugno. Per ora non sono state rese note ulteriori comunicazioni ufficiali da parte degli organizzatori né reazioni istituzionali che facciano presagire un ripensamento dell'esclusione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 04 giugno 2026

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