Salvini incontra Donnarumma: l'ad di Ferrovie dello Stato annuncerà le dimissioni dopo i target PNRR

Fonti Mit: incontro a Roma, accordo per la conclusione anticipata del mandato di Stefano Donnarumma; successione interna per la fase due dell'azienda.

A cura di Redazione Redazione
25 giugno 2026 13:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Salvini incontra Donnarumma: l'ad di Ferrovie dello Stato annuncerà le dimissioni dopo i target PNRR -
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Questa mattina il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Matteo Salvini, ha incontrato a Roma l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Italiane, Stefano Antonio Donnarumma, e da fonti del Mit si apprende che l'AD si dimetterà a breve dopo un accordo sulle tempistiche del mandato. La decisione arriva sullo sfondo dei risultati conseguiti dall'azienda connessi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Le fonti del Ministero evidenziano il raggiungimento di obiettivi PNRR per circa 25 miliardi di euro e il presidio di oltre 1.300 cantieri al giorno, con un miglioramento della puntualità del 7% a giugno 2026 rispetto allo stesso mese del 2025. Il Mit sottolinea inoltre il ritorno all'utile di 30 milioni di euro nell'ultimo bilancio e il rilevante volume di investimenti degli ultimi due anni.

Salvini ha ringraziato l'AD e ha ricordato il ruolo quotidiano degli oltre 90mila dipendenti FS. Secondo le stesse fonti, «entrambi concordano sulla conclusione del mandato in anticipo rispetto ai tempi previsti» per consentire l'avvio della cosiddetta fase due dell'azienda, che dovrebbe essere guidata da una figura scelta dall'interno.

Dettagli e ricadute

Le fonti informano che nei prossimi giorni Donnarumma chiuderà i dossier più importanti prima di presentare le dimissioni formali. Resta aperta la questione del nome del successore e delle modalità di transizione, elementi che il Mit e la stessa FS dovranno dettagliare nelle prossime comunicazioni ufficiali.

L'uscita dell'AD arriva in un momento in cui Ferrovie dello Stato è impegnata in una fase di ampia realizzazione infrastrutturale e di rendicontazione dei progetti legati al PNRR. Sul piano politico e industriale, la scelta di una successione interna viene presentata come un modo per garantire continuità gestionale e limitare possibili ripercussioni sui cantieri e sui servizi.

Al momento l'informazione sulle dimissioni proviene da fonti del Mit rilanciate dall'Agenzia Dire; non sono ancora disponibili comunicazioni formali dall'azienda o dalla Presidenza del Consiglio. Nei prossimi giorni ci si attende un aggiornamento sui tempi precisi della consegna del mandato e sulle candidature interne per guidare la fase successiva del Piano Strategico.

Fonti: Agenzia Dire, fonti Mit. Tutte le affermazioni sono riportate secondo le informazioni diffuse oggi sugli sviluppi dell'incontro.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 25 giugno 2026

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