Salvini: “Vannacci? Nessuna preoccupazione”. Reuters parla del «declino del capitano» e ipotizza successori nella Lega
A Rimini Salvini ostenta sicurezza sul possibile rivale Vannacci; Reuters registra un calo dei consensi della Lega e segnala scenari interni.
ROMA — A margine di ExpoAid al Palacongressi di Rimini il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha minimizzato le tensioni interne: "Mi hanno appena girato un sondaggio con la Lega che dà un punto e mezzo di vantaggio su Vannacci. Detto questo, non mi esalto quando i sondaggi vanno bene, non mi deprimo quando vanno male. Il mio sondaggio è il giorno delle elezioni politiche, quindi autunno 2027. Il mio obiettivo è che il centrodestra confermi la squadra di governo e che la Lega sia in ottima salute, almeno in doppia cifra". Salvini ha aggiunto di osservare con "attenzione e rispetto" figure come la Schlein e Conte, ma di non avere "nessun tipo di preoccupazione".
Gli analisti di Reuters
Mentre Salvini ostenta sicurezza, l'attenzione internazionale segnala un quadro diverso. L'agenzia Reuters ha titolato che "il declino di Salvini mina le possibilità di rielezione di Giorgia Meloni", evidenziando un calo costante nei consensi della Lega. Secondo l'analisi citata, il partito è accreditato intorno al 6%, lontano dal 34% ottenuto alle elezioni europee del 2019, e il trend di perdita di consenso si sarebbe accelerato dopo la nascita di Futuro Nazionale, la scissione descritta come un avvicinamento a posizioni ancora più a destra.
Reuters non nomina esplicitamente Vannacci come motore di questa dinamica, ma il riferimento all'ex alleato è implicito: la frammentazione del centrodestra e il calo di appeal della Lega vengono presentati come fattori che potrebbero complicare lo scenario politico nazionale e le chance di rielezione della leader del governo.
I concorrenti possibili
L'agenzia britannica riferisce inoltre che i media italiani ipotizzano la possibilità che Salvini possa dimettersi prima delle elezioni, aprendo lo spazio a ipotesi su un cambio di vertice. Tra i nomi citati come potenziali successori emergono Luca Zaia, ex governatore del Veneto, e Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia: figure del Nord che, secondo l'analisi, rappresenterebbero una linea diversa rispetto a nomi come Vannacci.
La combinazione di sondaggi in flessione, scissioni e discussioni su leadership alternative mette al centro del dibattito la tenuta del centrodestra e le conseguenze sulla strategia politica in vista delle elezioni di autunno 2027.
L'attualità politica rimane dunque dominata da due elementi: da un lato la comunicazione rassicurante del ministro Salvini, che cerca di contenere i timori interni; dall'altro le valutazioni degli osservatori internazionali e dei media italiani che segnalano un possibile indebolimento del suo ruolo e della Lega, con impatti possibili sulla prospettiva di rielezione di Giorgia Meloni. Nei prossimi mesi i sondaggi e i movimenti interni al centrodestra saranno monitorati attentamente sia in Italia sia all'estero.
Articolo di Rachele Bombace e Redazione (Agenzia Dire).
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Verificato il: 27 giugno 2026