Schillaci: 'Le liste d'attesa si sono allungate? Una balla' — il ministro cita il monitoraggio Agenas
Schillaci a Cagliari: secondo l'ultimo monitoraggio Agenas 16 regioni su 21 hanno ridotto le liste d'attesa nel primo semestre 2026.
Roma. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha respinto come 'una balla' le accuse dell'opposizione secondo cui le liste d'attesa si sarebbero allungate, affermando che «16 regioni su 21 in Italia nel 2026 hanno migliorato nel primo semestre le prestazioni delle liste d'attesa rispetto al 2025». Il ministro è intervenuto durante 'Spazio Salute - Politica e società civile a confronto', evento organizzato a Cagliari dai gruppi parlamentari di Fratelli d'Italia.
Schillaci ha sottolineato che l'abbattimento delle liste d'attesa è una delle iniziative su cui il governo «ha messo la faccia», indicando come punto di svolta la legge approvata due anni fa e la recente presentazione della piattaforma Agenas, uno strumento di monitoraggio presentato meno di un mese fa.
Secondo il ministro, prima dell'introduzione della piattaforma non esisteva un mezzo sistematico per verificare i tempi di attesa: «Prima era aneddotico il fatto che ci volesse un anno. Oggi abbiamo uno strumento serio che ci dice quanto e come le singole prestazioni mancano nelle singole ASL», ha detto Schillaci, citando il monitoraggio di Agenas.
Dati, strumenti e verifiche
La premessa del ministro si basa sull'ultimo monitoraggio indicato come prodotto da Agenas con dati presentati al ministero: il dato centrale citato è che 16 regioni hanno registrato un miglioramento nel primo semestre 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025. Schillaci ha inoltre rilevato che tra queste regioni ci sono anche amministrazioni di centrosinistra, replicando così alle critiche politiche.
Il ministero sostiene che la nuova piattaforma di monitoraggio permette di identificare le singole prestazioni mancanti a livello di ASL e quindi di intervenire con azioni mirate. Tuttavia, la ricostruzione rimane fondata sulle affermazioni pubbliche del ministro e sull'indicazione del monitoraggio Agenas; per una verifica completa è necessario consultare il report ufficiale di Agenas o i dati pubblicati sulla piattaforma per ottenere il dettaglio regionale e per specialità.
L'opposizione aveva diffuso messaggi pubblici secondo cui le liste d'attesa si sarebbero allungate. Al momento del suo intervento a Cagliari, Schillaci ha contestato quelle affermazioni ribadendo che i numeri, secondo il monitoraggio citato, raccontano una dinamica diversa. Non sono riportate in questo testo dichiarazioni dirette di esponenti dell'opposizione o risposte ufficiali a quanto dichiarato dal ministro.
Il tema delle liste d'attesa resta tra i più sensibili per il sistema sanitario nazionale: oltre alle misure normative e agli strumenti di monitoraggio, il miglioramento effettivo dell'accesso alle prestazioni dipenderà dall'applicazione sul territorio di piani operativi, risorse e capacità organizzativa delle singole ASL.
Il quadro delineato da Schillaci apre la strada a una verifica puntuale dei dati pubblicati da Agenas e a un confronto tra le fonti ministeriali, regionali e indipendenti per accertare l'entità e la distribuzione delle variazioni nei tempi di attesa sul territorio nazionale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 13 giugno 2026