Trump annulla i bombardamenti: accordo di vertice con l'Iran, raid cancellati per stasera
Decisione a sorpresa: il presidente Usa sospende l'attacco dopo un'intesa approvata ai massimi livelli; il blocco navale resta in vigore.
Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato la cancellazione dell'ordine di attacco e dei bombardamenti contro l'Iran programmati per questa sera, dopo che i canali diplomatici avrebbero raggiunto un accordo approvato ai massimi vertici della leadership iraniana. L'annuncio ha congelato un'operazione del Pentagono dopo ore di altissima tensione internazionale.
"Sulla base del fatto che le discussioni con la Repubblica Islamica dell'Iran sono state portate al massimo livello della leadership iraniana e approvate ", ha dichiarato Trump, "in qualità di Presidente degli Stati Uniti d'America ho cancellato gli attacchi e i bombardamenti programmati contro l'Iran per questa sera". La dichiarazione è stata diffusa dalla Casa Bianca e rilanciata dall'Agenzia Dire.
Paesi coinvolti
Il presidente ha sottolineato la portata regionale e globale dell'intesa, affermando che i termini sono stati condivisi e ratificati da una rete di alleanze geopolitiche. Tra gli attori citati ci sono Stati Uniti, Israele, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Turchia, Pakistan, Bahrein, Kuwait, Giordania ed Egitto. Trump ha parlato di approvazione sia nella struttura concettuale sia nei dettagli minimi da tutte le parti coinvolte.
La Casa Bianca ha tuttavia precisato che la pressione militare su Teheran non verrà azzerata immediatamente: il blocco navale istituito resterà "in pieno vigore e con totale effetto fino a quando questa Transazione non sarà finalizzata", ha detto il presidente, ribadendo l'intenzione di mantenere intatto il potere contrattuale fino alla ratifica formale dell'accordo.
L'annullamento dei raid ha per ora l'effetto pratico di sospendere l'operazione militare annunciata dal Pentagono, ma non dissolve le misure coercitive in atto né chiarisce la tempistica formale per la firma. Trump ha aggiunto che i dettagli logistici della cerimonia, compresi "il luogo e l'ora della firma, saranno annunciati a breve".
La notizia, proveniente dall'Agenzia Dire e ripresa dalla Casa Bianca, rappresenta un colpo d'arresto in una fase di tensione elevata nel Medio Oriente. Resta centrale ora la verifica dell'effettiva accettazione formale dell'accordo da parte dell'Iran e la conferma, da parte degli altri governi elencati, delle modalità di attuazione concordate. I prossimi sviluppi saranno determinanti per la stabilità regionale e per la possibile rimozione delle misure militari e navali in vigore.
Fact Check
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Verificato il: 11 giugno 2026