Valditara favorevole al divieto dei social per under 16: «Seguire l'esempio del Regno Unito»

Il ministro Valditara chiede l'approvazione rapida del ddl al Senato e sostiene il divieto per minori di 16 anni, citando studi sul danno dei social.

A cura di Redazione Redazione
16 giugno 2026 17:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Valditara favorevole al divieto dei social per under 16: «Seguire l'esempio del Regno Unito» -
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Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, si è detto favorevole a vietare l'uso dei social media ai minori di 16 anni, auspicando un intervento simile a quello introdotto nel Regno Unito. Alla base della presa di posizione c'è l'invito a una rapida approvazione del disegno di legge attualmente all'esame del Senato.

A margine di un convegno al Senato, Valditara ha rilanciato le sue posizioni sulla dipendenza dai social: 'Sulla dipendenza dai social conoscete bene le mie posizioni, da tempo vado sottolineando che deve essere approvato al più presto il disegno di legge attualmente al Senato. Mi auguro che questo possa avvenire quanto prima.' In dichiarazioni rivolte alla stampa il ministro ha affermato di essere d'accordo sul vietare l'accesso ai social ai giovani come misura precauzionale.

Contesto

Il ministro ha richiamato l'esistenza di 'fior di studi scientifici' che, a suo dire, mostrano un impatto negativo del web e dei social sui giovani. Le sue dichiarazioni sono una reazione ai nuovi limiti che il premier britannico Starmer sta introducendo per gli under 16, citati nelle domande rivolte a Valditara dal mondo dell'informazione.

Valditara ha espresso la speranza che il Parlamento italiano proceda con tempestività sull'iter del provvedimento: un messaggio chiaro al legislatore sulla necessità, secondo il ministro, di mettere al centro la tutela dei minori rispetto all'uso delle piattaforme digitali. L'articolo è tratto da Agenzia Dire.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 16 giugno 2026

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