Vannacci all'assemblea di Futuro Nazionale: “Siamo la feccia e ne siamo orgogliosi”
A Roma il leader accusa i giornalisti di infiltrazione e respinge le accuse di alleanze con la sinistra; parla di 'sporca dozzina' e 'figli di nessuno'.
Roma. All'assemblea di Futuro Nazionale a Roma, Roberto Vannacci ha dichiarato che il movimento rappresenta la "feccia" e che i membri ne sono orgogliosi, rispondendo alle accuse di presunte alleanze con la sinistra e di aver votato contro il governo. "Ci accusano di esserci alleati con la sinistra e di essere 'gli utili idioti'", ha detto Vannacci, secondo il resoconto dell'Agenzia Dire.
Al centro dell'intervento le accuse rivolte al centrodestra: Vannacci ha elencato una serie di provvedimenti europei su cui, a suo dire, alcuni partiti del centrodestra avrebbero votato insieme al centrosinistra. "Io mi dovrei alleare con questa destra che porta avanti l'agenda Draghi? Io farei vincere la sinistra e voterei come loro?", ha chiesto il leader, sottolineando di aver votato sei volte contro il governo, secondo le sue parole.
Accuse ai giornalisti
Durante il suo discorso Vannacci ha attaccato la stampa, accusando i cronisti di registrare di nascosto e di infiltrarsi come "tra i Viet Cong", paragonandosi al "colonnello Kurtz". «Vogliono dimostrare che siamo feccia e scarto. E allora diciamo: noi oggi rappresentiamo lo scarto e la feccia e ne siamo orgogliosi», ha affermato, secondo il testo diffuso dall'agenzia.
Autodefinizioni e slogan: Vannacci ha definito il gruppo in Parlamento la "sporca dozzina" e, all'esterno, "i figli di nessuno". Ha inoltre evidenziato che il partito è nato da pochi mesi e che "il sogno si sta realizzando", avvertendo che "oggi non risparmierò nessuno".
Fonte e riscontri. Le dichiarazioni sono riportate dall'Agenzia Dire; nel testo non sono riportate risposte ufficiali da altre forze politiche o commenti dei giornalisti citati. L'articolo originale è pubblicato da Agenzia Dire, da cui provengono le citazioni integrate in questo resoconto.
Fatti al primo piano. L'intervento di Vannacci riapre il dibattito sulle alleanze nel centrodestra e sul rapporto tra politica e informazione, portando in primo piano accuse dirette che potrebbero avere conseguenze sul confronto interno ai partiti e sulla percezione pubblica del nuovo soggetto politico.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 13 giugno 2026