Vannacci lancia 'Futuro Nazionale' e conquista cinque parlamentari: scossa nel centrodestra

A Viareggio l'ex generale annuncia l'ingresso di quattro deputati e un europarlamentare: ridisegnati i pesi in Lega e Forza Italia.

A cura di Redazione Redazione
06 giugno 2026 21:02
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Vannacci lancia 'Futuro Nazionale' e conquista cinque parlamentari: scossa nel centrodestra -
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A Viareggio l'ex comandante della Folgore Roberto Vannacci ha ufficializzato la nascita della pattuglia parlamentare di Futuro Nazionale, annunciando il passaggio di cinque rappresentanti eletti a Roma e Bruxelles. L'evento, tenuto alla presenza della stampa, rappresenta una scossa per gli equilibri interni della maggioranza di governo.

I nuovi ingressi indicati da Vannacci sono i deputati Domenico Furgiuele, Gianangelo Bof, Attilio Pierro e Davide Bergamini, oltre all'eurodeputato Antonio Maria Rinaldi. La mossa rimodula i pesi specifici all'interno dei gruppi di Forza Italia e della Lega di Matteo Salvini, con impatti immediati sulla composizione parlamentare.

Parlando ai giornalisti, Vannacci ha voluto sottolineare la presunta spontaneità dell'adesione: «Non siamo noi che facciamo la questua, ma sono loro stessi che si sono rivolti a noi», ha detto, rivendicando il successo dell'iniziativa e l'attrattiva del nuovo progetto politico anche oltre i palazzi romani. Secondo l'europarlamentare, numerosi sindaci, consiglieri comunali e regionali avrebbero già contattato il movimento.

Ragioni dichiarate e reazioni personali

Il deputato Attilio Pierro ha diffuso una nota motivando la scelta come un atto di coerenza rispetto ai propri ideali: dopo «dodici anni di militanza nella Lega e la successiva breve esperienza in Forza Italia», ha detto di non aver mutato i principi ma di aver trovato in Futuro Nazionale una comunità politica che «interpreta senza ambiguità quei valori» in cui si riconosce. Pierro ha definito la scelta come una preferenza della coerenza sulla comodità politica.

La reazione ufficiale di Forza Italia è stata di contenimento: il portavoce nazionale Raffaele Nevi ha augurato buona fortuna ai parlamentari uscenti e ha minimizzato l'episodio, sottolineando che il partito «va avanti per la sua strada» con l'obiettivo di battere la sinistra. Tuttavia, i due addii — Pierro e Bergamini, entrati negli azzurri il 20 gennaio — hanno suscitato attenzione e preoccupazione nei vertici del partito.

Secondo indiscrezioni parlamentari, dietro il comunicato ufficiale si registra invece una crescente diffidenza nei confronti di Vannacci, considerato da alcuni una «mina vagante» nello scacchiere di maggioranza. In particolare, sarebbe la stessa Marina Berlusconi a guardare con sospetto all'ascesa del movimento per il timore di posizioni ritenute più radicali ed estremiste.

Le conseguenze pratiche della defezione saranno valutate nelle prossime settimane: il trasferimento di cinque eletti modifica i rapporti numerici nei gruppi parlamentari e apre interrogativi sulla stabilità e sugli equilibri della maggioranza di governo. Vannacci, intanto, continua a rivendicare l'attrattiva del suo progetto, affermando che l'adesione di amministratori locali e consiglieri regionali dimostra la volontà di costruire una destra «forte, credibile e radicata nei territori».

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 06 giugno 2026

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