Autovelox: nuove regole in vigore da mezzanotte, 850 dispositivi da adeguare

Il Mit indica 3.150 apparecchi già omologati; i restanti 850 richiedono nuova omologazione e documentazione integrativa.

A cura di Redazione Redazione
11 luglio 2026 20:03
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Autovelox: nuove regole in vigore da mezzanotte, 850 dispositivi da adeguare -
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Le nuove norme sugli autovelox entrano in vigore da mezzanotte: su circa 4.000 dispositivi attivi in Italia solo 3.150 risultano già conformi ai requisiti di omologazione, mentre gli altri 850 dovranno essere adeguati. Il cambiamento modifica la mappa dei controlli sul territorio e mette al centro il tema della conformità tecnica.

Il dato è contenuto in una nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I 3.150 sistemi già a norma corrispondono ai prototipi inseriti nell'allegato B del decreto; per il restante 20 per cento dei dispositivi è previsto l'aggiornamento tecnico indicato nell'allegato A. Per questi apparecchi i produttori dovranno richiedere una nuova omologazione presentando la documentazione integrativa prevista dai tecnici del ministero.

Il ministro Matteo Salvini ha espresso soddisfazione, sottolineando che l'obiettivo resta la sicurezza sulle strade ma senza trasformare i controlli in un pretesto per fare cassa a spese dei cittadini. In un post pubblico il ministro ha parlato della fine degli autovelox "fantasma", definendoli una tassa occulta per milioni di lavoratori e annunciando che si passa dalle parole ai fatti.

Le nuove regole hanno implicazioni pratiche immediate: la mappa dei controlli potrà cambiare rapidamente se dispositivi non conformi verranno disattivati o temporaneamente rimossi in attesa di omologazione. Al momento la nota del Mit indica la necessità di adeguamento e la procedura per la presentazione della documentazione, ma non dettaglia sanzioni o tempi precisi per la completa rimessa a norma degli apparecchi.

Resta da chiarire, inoltre, il calendario con cui i produttori presenteranno le richieste di omologazione e con cui le amministrazioni locali adegueranno o sostituiranno i dispositivi interessati. Nel breve termine è verosimile una fase di transizione durante la quale la distribuzione dei controlli potrebbe risultare irregolare sul territorio.

L'aggiornamento normativo e i dati citati provengono dalla nota ufficiale del Mit e dalla comunicazione dell'esponente politico; l'articolo nasce dall'analisi delle informazioni diffuse dall'Agenzia Dire.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 11 luglio 2026

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