Carburante: ad agosto gli automobilisti italiani pagheranno circa 1,1 miliardi in più
Con i prezzi correnti benzina e diesel peseranno sul bilancio degli italiani: lo sconto sul diesel limita l'impatto ma l'extra resta vicino a 1 miliardo.
Gli automobilisti italiani spenderanno circa 1,1 miliardi di euro in più ad agosto rispetto allo scorso anno se i prezzi del carburante resteranno agli attuali livelli. L'analisi di Facile.it, aggiornata alle ore 9:00 del 28 luglio, segnala che l'effetto del taglio delle accise non si è ancora riflesso in modo significativo sulla rete distributiva.
Le misure temporanee annunciate dal Mimit — in particolare uno sconto sul diesel che dovrebbe entrare in vigore da domani e durare fino al 6 agosto — potrebbero abbattere i prezzi intorno ai 2,00 €/litro, ma gli esperti avvertono che anche con questa riduzione la spesa aggiuntiva per il mese rimarrebbe prossima al miliardo di euro.
Prezzi e confronti
Secondo i dati del Mimit riportati da Facile.it, il costo medio della benzina in self sulla rete stradale è pari a 1,986 €/litro, mentre il gasolio si attesta a 2,180 €/litro (rilevazione ore 9.00 del 28 luglio). Dodici mesi fa la benzina self costava 1,722 €/litro e il diesel 1,664 €/litro, con un aumento tendenziale che si traduce in incrementi percentuali rilevanti sui consumi.
Per un pieno di 50 litri oggi si spendono circa 99 euro per la benzina (circa +15% rispetto agli 86 euro di 12 mesi fa) e 109 euro per il diesel (+31% rispetto agli 83 euro dell'anno precedente). Per un viaggio di circa 2.000 km (esempio Milano-Lecce andata e ritorno) la spesa stimata è di 262 euro per una vettura a benzina (era 227 euro lo scorso anno) e 240 euro per una vettura a diesel (era 183 euro).
Considerando i consumi di agosto dello scorso anno, gli italiani hanno speso tra benzina e diesel poco più di 4,1 miliardi di euro; con i prezzi correnti e a parità di consumi la spesa prevista per il mese sale a 5,2 miliardi, ossia un incremento del 26% rispetto al 2025 e una differenza complessiva di circa 1,1 miliardi di euro.
L'entrata a regime temporanea dello sconto sul diesel potrebbe contenere parte dell'aumento, portando la differenza aggiuntiva a circa 1 miliardo di euro, ma gli analisti sottolineano l'incertezza legata alla durata e all'applicazione immediata dello sconto sulle pompe. Le dinamiche dei prezzi internazionali, l'andamento delle accise e le decisioni politiche nel breve periodo rimangono fattori chiave per l'evoluzione della spesa degli automobilisti.
I dati citati provengono dall'Agenzia Dire, dall'analisi statistica di Facile.it e dalle rilevazioni del Mimit; la situazione va monitorata nelle prossime settimane per valutare l'effettivo impatto delle misure temporanee sui prezzi alla pompa.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 28 luglio 2026