Caro carburanti: Bonelli solleva la proposta di tassare gli extraprofitti delle compagnie petrolifere
Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra critica il governo e chiede un contributo straordinario sui profitti record delle oil company.
Il deputato Angelo Bonelli (Alleanza Verdi e Sinistra) ha rilanciato la proposta di introdurre una tassa sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere come risposta al caro carburanti, definendo inaccettabile che il conto ricada sui cittadini. Secondo Bonelli, il governo valuta il ritorno delle accise mobili per finanziare un nuovo decreto, mentre le proroghe già attuate da marzo a luglio 2026 avrebbero comportato una perdita di risorse pubbliche di quasi 2 miliardi di euro.
Dettagli e posizioni
Bonelli sostiene che le misure basate sulle accise siano interventi temporanei che finiscono per essere pagati dai contribuenti e propone invece un contributo straordinario sugli extraprofitti delle società petrolifere. Nel suo intervento, il deputato ha inoltre chiamato in causa la necessità di accelerare l'elettrificazione del Paese e lo sviluppo delle energie rinnovabili per ridurre la dipendenza da petrolio e gas.
Nel denunciare la scelta governativa, Bonelli ha affermato che l'esecutivo di Giorgia Meloni preferisce «fare pagare gli italiani» piuttosto che «far pagare chi realizza profitti record», ipotizzando inoltre che la politica energetica sia influenzata da interessi esterni quali quelli di Trump, delle monarchie del Golfo e delle lobby del gas. Queste affermazioni sono riportate dall'agenzia Dire e rappresentano la posizione del deputato.
Al momento non sono riportate nel testo ufficiali contro-repliche del governo o dettagli su eventuali calcoli tecnici relativi all'applicazione di una tassa sugli extraprofitti: resta quindi aperto il dibattito sulle modalità, l'ambito temporale e l'entità di un possibile contributo straordinario.
Le prossime mosse del governo riguarderanno la definizione del nuovo decreto sul caro carburanti: gli orientamenti ufficiali citano la possibile reintroduzione delle accise mobili come fonte temporanea di finanziamento, mentre il fronte delle opposizioni e parte della società civile continua a chiedere interventi strutturali per la transizione energetica e misure fiscali mirate alle grandi compagnie.
Fonte: Agenzia Dire. Tutte le dichiarazioni tra virgolette nel testo sono attribuite a Angelo Bonelli e ricavate dall'articolo originale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 26 luglio 2026