Chat di Delmastro: la Camera rimanda la decisione alla Giunta dopo la lettera del procuratore
La Capigruppo decide il ritorno del caso in Giunta per le autorizzazioni: slitta il voto in Aula dopo l’intervento del procuratore Lo Voi.
La vicenda delle chat dell'ex sottosegretario e deputato di Fratelli d'Italia Andrea Delmastro è stata rinviata alla Giunta per le autorizzazioni a procedere, con il conseguente slittamento del voto previsto in Aula. La decisione della conferenza dei capigruppo segue la lettera inviata dal procuratore di Roma Francesco Lo Voi al presidente della Camera Lorenzo Fontana, che solleva l'importanza del contenuto delle conversazioni per l'indagine.
La Capigruppo ha stabilito che la Giunta si riunirà immediatamente per esaminare la comunicazione della Procura, mentre l'Aula rimane comunque convocata per procedere con un altro ordine del giorno. Fonti parlamentari riferiscono che l'Aula potrebbe non votare oggi proprio in attesa dell'esito dei lavori della Giunta, modificando la calendarizzazione originaria dei lavori.
Il capogruppo M5S alla Camera, Riccardo Ricciardi, ha detto che è imprescindibile analizzare la lettera della Procura e che la visione delle chat è richiesta anche in funzione del diritto alla difesa. Ricciardi ha sottolineato la necessità di procedere al voto al più presto, lamentando ritardi imputati alla maggioranza.
Ricciardi ha inoltre accusato la classe politica di tentare di autoconservarsi privilegi che impediscono la massima trasparenza: a suo avviso non è chiaro perché le chat non siano ancora state rese pubbliche, seppure richieste dalla Procura e dalla difesa. La contrapposizione fra opposizione e maggioranza rimane il nodo politico della vicenda.
La capogruppo Pd alla Camera, Chiara Braga, ha giudicato gli elementi contenuti nella lettera come elementi che si rafforzano a favore dell'acquisizione delle conversazioni di Delmastro. Braga ha chiesto che la Giunta tenga conto di questi nuovi elementi, anche per riconsiderare eventuali orientamenti contrari all'acquisizione espressi dalla maggioranza.
Marco Grimaldi (Avs) ha definito la convocazione della Giunta un fatto importante e ha chiesto alla maggioranza cosa abbia da nascondere. Grimaldi ha ricordato che l'Aula verrà riconvocata dopo la Giunta e che fra i punti all'ordine del giorno ci sarà una mozione sull'emergenza climatica, sottolineando la sovrapposizione fra agenda politica e iter procedurale.
Prossime mosse
La Giunta dovrà ora valutare la lettera del procuratore e decidere se autorizzare la visione e l'acquisizione formale dei file relativi alle chat. Se autorizzata, la Procura potrebbe avere accesso a elementi ritenuti fondamentali per il proseguimento dell'indagine; in caso contrario, la vicenda resterà al centro del confronto politico e proceduralmente bloccata. Restano aperte le questioni relative alle tempistiche e alle garanzie per il diritto alla difesa.
La partita parlamentare prosegue con potenziali ripercussioni politiche: opposizione e maggioranza misureranno la capacità di influenzare il percorso della Giunta, mentre gli sviluppi giudiziari potrebbero incidere sul futuro del procedimento e sull'immagine pubblica dei protagonisti coinvolti.
Fact Check
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Verificato il: 30 luglio 2026