Collegamento Pos-scontrini: 9,1 miliardi di imponibile emergono in sei mesi

L'obbligo di collegare registratori telematici e Pos, operativo da marzo, ha fatto emergere 9,1 miliardi e incrementato l'Iva.

A cura di Redazione Redazione
24 luglio 2026 15:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Collegamento Pos-scontrini: 9,1 miliardi di imponibile emergono in sei mesi -
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Roma. In sei mesi l'abbinamento obbligatorio tra terminali Pos e registratori telematici ha fatto emergere circa 9,1 miliardi di euro di imponibile nascosto, secondo rilevazioni riportate dal Sole 24 Ore e diffuse dall'Agenzia Dire. La norma, introdotta dalla legge di Bilancio 2025 e pienamente operativa da marzo, sta producendo risultati che superano le attese iniziali.

Dettagli e numeri

I dati confrontati con il precedente monitoraggio dell'amministrazione finanziaria mostrano un aumento di 3,8 miliardi rispetto ai 5,3 miliardi precedenti, portando il totale a circa 9,1 miliardi nel primo semestre rispetto allo stesso periodo dell'anno prima. Alla base dell'emersione c'è un incremento stimato in circa 160 milioni di scontrini emessi in più nei sei mesi considerati.

La misura aveva previsto un periodo di dodici mesi di rodaggio per individuare le soluzioni tecniche necessarie e attenuare l'onere per commercianti ed esercenti; la sua entrata a regime all'inizio dell'anno e la piena operatività da marzo hanno accelerato la raccolta dei dati trasmessi al Fisco tramite i corrispettivi telematici.

Impatto fiscale e interpretazioni

Applicando un'aliquota Iva media del 18%, tenuto conto di scostamenti dalle aliquote ordinarie, il meccanismo di abbinamento Pos-scontrini ha determinato un incremento del gettito Iva stimato in circa 1,6 miliardi di euro da versare all'Erario. L'ultimo bollettino delle entrate tributarie segnala inoltre che nei primi cinque mesi dell'anno l'Iva sugli scambi interni è cresciuta di 1,9 miliardi, pari a un +3,1% sullo stesso periodo dell'anno precedente.

Gli analisti sottolineano che parte di questo aumento è riconducibile alla dinamica generale dei prezzi: l'inflazione a maggio segnava un +3,2% su base annua. Tuttavia, l'analisi settoriale dello stesso bollettino indica che la crescita dell'Iva è diffusa, con incrementi particolarmente marcati nel commercio (+6,5%) e nei servizi privati (+3,6%), un elemento che rafforza l'ipotesi di un effetto diretto dell'abbinamento Pos-scontrini sull'emersione del sommerso.

Cosa monitorare

Negli sviluppi a breve termine saranno cruciali la continuità dei flussi telematici, la capacità degli esercenti di adeguarsi alle soluzioni tecniche e le verifiche dell'amministrazione finanziaria sul comportamento fiscale degli operatori. Il confronto tra dinamiche di prezzo e incrementi di gettito settoriali rimane fondamentale per attribuire con maggiore precisione la quota di entrate derivante dall'adempimento tecnico rispetto ad altri fattori macroeconomici.

(Fonti: Sole 24 Ore, Agenzia Dire; dati dell'amministrazione finanziaria e bollettino delle entrate tributarie.)

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 24 luglio 2026

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