Commissione Covid: Fraccaro nega di aver informato Conte sulle mascherine ritenute inidonee
Davanti alla commissione d'inchiesta l'ex sottosegretario Fraccaro dice di non aver parlato con Conte né di aver ostacolato indagini su importazioni di mascherine.
A Roma, durante l'esame testimoniale alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla gestione dell'emergenza Covid, l'ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro ha dichiarato di non aver informato il presidente Giuseppe Conte né altri membri del governo su vicende legate a mascherine potenzialmente inidonee. Ha inoltre affermato di non aver compiuto azioni che potessero ostacolare le indagini.
Dettagli dell'audizione
Fraccaro ha ricostruito l'incontro avuto l'8 luglio con il funzionario indicato come Martina, che gli avrebbe riferito di avere eseguito indagini sull'importazione di mascherine in qualità di delegato della Polizia giudiziaria e di aver riscontrato presunti illeciti. Martina avrebbe detto di aver informato le Dogane, la dirigenza e l'allora direttore delle Dogane, Minenna, sostenendo che vi fossero comportamenti in violazione delle norme.
Secondo Fraccaro, Martina gli chiese se fosse possibile trasferirlo dalle Dogane, lamentando un presunto mobbing a seguito della denuncia. Fraccaro ha spiegato di avere consigliato a Martina di non rivelare elementi coperti dal segreto d'ufficio per non compromettere le indagini e che non prese alcun impegno sul trasferimento, precisando inoltre che non aveva alcuna competenza per effettuarlo.
L'ex sottosegretario ha negato di averne parlato «con altri politici né con funzionari», motivando la scelta con la volontà di evitare possibili intralci alle indagini in corso. Ha chiarito che non andò in Procura perché era convinto, sulla base delle affermazioni di Martina, che la magistratura fosse già stata informata.
Fraccaro ha anche puntualizzato una differenza nelle dichiarazioni: Martina avrebbe riferito che Minenna era a conoscenza della vicenda, ma non che fosse stato informato direttamente da Martina. Per questo, ha detto, alcune deduzioni emerse nelle audizioni gli erano sembrate scorrette.
Sulla gestione complessiva della pandemia l'ex sottosegretario ha ribadito che il governo ha sempre agito nell'adempimento dei doveri istituzionali e nella tutela della salute degli italiani, affermando che non è stato sospeso alcun dovere verso la salute pubblica durante la crisi.
La testimonianza si inserisce nell'ambito dell'inchiesta parlamentare che sta esaminando la gestione dell'emergenza Covid e le scelte compiute dalle istituzioni. La ricostruzione di Fraccaro, riportata all'audizione, è stata trasmessa alla Commissione senza che emergessero nuove comunicazioni dirette al presidente del Consiglio sul tema delle mascherine.
Fonte: Agenzia Dire
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Verificato il: 07 luglio 2026