Conte scrive a Lisei: «Ditemi la data della mia audizione» sulla gestione Covid
Il leader M5S ha inviato una lettera ai presidenti delle Camere e accusa la Commissione di non volerlo audire.
Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha inviato nella mattinata di oggi una lettera al presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria Covid, Luigi Lisei, chiedendo formalmente di conoscere la data della sua audizione e segnalando di non aver ricevuto alcun riscontro dagli Uffici di Presidenza. La missiva è stata inviata anche, per conoscenza, ai presidenti delle Camere.
Nella lettera Conte ricorda di aver più volte chiesto che venisse concordata al più presto la data della sua audizione e sollecita l'intervento dei Presidenti delle Camere per accelerare il calendario. Nel testo si legge che la convocazione serve anche "per spazzare via le false e menzognere accuse che lei per primo, insieme agli altri componenti della Commissione del suo partito, mi state rivolgendo", frase citata dalla ricostruzione dell'agenzia stampa.
Intervenendo a Sky TG24, il leader M5S ha ribadito: 'Sono due anni che ho dato la mia disponibilità e oggi ho scritto un'altra lettera formale per confrontare la data della mia audizione. È evidente che non hanno alcun interesse ad audirmi e hanno costruito un plotone di esecuzione'. Il colloquio televisivo è la prima dichiarazione pubblica del presidente del Movimento dopo l'invio della missiva.
Contesto
La Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione dell'emergenza Covid è stata istituita per ricostruire le decisioni e le responsabilità della fase acuta della pandemia; la programmazione delle audizioni è gestita dalla presidenza della Commissione e dagli uffici competenti. Luigi Lisei è il presidente designato della Commissione, mentre la richiesta di Conte arriva in un clima politico che vede delicate ricostruzioni istituzionali sul ruolo degli esecutivi negli anni della pandemia.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali che fissino la data dell'audizione: gli uffici competenti devono ancora fornire un riscontro formale alla lettera del leader M5S. L'insistenza di Conte e la mancata convocazione rischiano di alimentare ulteriori tensioni politiche attorno ai lavori della Commissione, con possibili richieste di chiarimenti da parte dei gruppi parlamentari.
La notizia è stata diffusa dall'agenzia Dire: articolo a firma di Marta Tartarini e Nicoletta di Placido.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 06 luglio 2026