Dichiarazione 2025 di Trump: oltre 500 milioni in criptovalute, 635 milioni in royalties e movimenti azionari
Documento dell'Ufficio per l'etica: 927 pagine rivelano 515 mln da token, 635 mln in royalties e oltre 290 mln da immobili.
L'Ufficio per l'etica governativa ha pubblicato la dichiarazione finanziaria del presidente Donald Trump relativa al 2025, un dossier di 927 pagine che mette in luce un patrimonio segnato da introiti multimilionari in criptovalute, royalties digitali, plusvalenze azionarie e ricavi dalle proprietà immobiliari. Tra le voci più rilevanti emergono circa 515 milioni di dollari derivanti dalla vendita di token emessi da World Liberty Financial e 635 milioni di dollari di royalties legate alle cosiddette Celebration Coins.
Cifre chiave e tempistiche
I documenti indicano che i 515 milioni provengono dalla cessione di token della piattaforma co-fondata da membri della famiglia Trump, con ulteriori 65 milioni di dollari attribuiti alla vendita di quote azionarie della stessa holding. Bloomberg ha collegato i 635 milioni di royalties a un accordo di licenza con Cic Digital, attiva nel mercato delle memecoin, mentre la Cnbc ha segnalato la mancanza di una specifica immediata sulla natura di alcune monete.
Accanto agli asset digitali, la dichiarazione registra oltre 290 milioni di dollari di ricavi dalle proprietà storiche della Trump Organization, in particolare i club privati e i campi da golf come Mar-a-Lago, Trump National Doral e Bedminster. Sul fronte dei mercati pubblici, risultano acquisti azionari rilevanti: il 18 agosto 2025 figurano ordini su Apple, Microsoft e Nvidia per importi ciascuno compresi tra 5 e 25 milioni di dollari.
La tempistica di alcune operazioni suscita attenzione: l'acquisto di azioni Nvidia è avvenuto una settimana dopo l'annuncio di un accordo che obbligava Nvidia e Amd a cedere al governo federale il 15% delle vendite dei chip H2O verso la Cina, mentre l'acquisto di azioni Amazon (stimato tra 500.000 e 1.000.000 di dollari il 23 settembre 2025) è coinciso con l'apertura e la rapida chiusura del processo FTC contro il gruppo, conclusosi con un patteggiamento miliardario.
Questioni legali, regali e altri asset
La dichiarazione segnala oltre 86 milioni di dollari incassati a titolo di risarcimento per contenziosi con grandi editori e piattaforme social, tra cui Abc, Cbs, Meta, YouTube e X. Tra i beni fisici inseriti nell'inventario figurano lingotti d'oro (stimati tra 500.000 e 1.000.000 di dollari) e una statua celebrativa valutata 250.000 dollari.
Sono inoltre elencati regali per un totale superiore a 370.000 dollari, in larga parte biglietti omaggio per eventi sportivi, inclusi ingressi alla Coppa del Mondo FIFA e al Super Bowl. La First Lady Melania Trump ha dichiarato proventi per 10,7 milioni di dollari legati a un accordo di licenza sul suo documentario e oltre 6 milioni di dollari provenienti da contratti per NFT e oggetti da collezione digitali.
Sul fronte delle passività, rimangono iscritti i risarcimenti disposti nei confronti del presidente nelle cause intentate dalla scrittrice E. Jean Carroll: la Corte Suprema ha recentemente respinto il ricorso su un verdetto da 5 milioni di dollari, mentre resta pendente l'appello su una seconda condanna da 83,3 milioni di dollari.
La relazione del vicepresidente JD Vance, pubblicata assieme al dossier presidenziale e molto più sintetica (17 pagine), mostra ricavi concentrati su royalties, fondi e un portafoglio in bitcoin stimato tra 250.000 e 500.000 dollari.
Implicazioni e trasparenza
I documenti ufficiali rispettano il formato regolamentare che prevede l'indicazione dei valori per intervalli e non sempre in cifre assolute, ma la sovrapposizione temporale tra decisioni di politica commerciale e operazioni finanziarie personali solleva interrogativi su possibili conflitti di interesse e sulla necessità di ulteriori chiarimenti da parte degli organi di controllo. L'Ufficio per l'etica ha reso pubblici i dati; toccherà ora agli organismi legislativi e di vigilanza accertare eventuali violazioni delle norme etiche.
La documentazione fornisce al pubblico e agli osservatori una mappatura dettagliata dei flussi di reddito e delle esposizioni patrimoniali del presidente e del suo entourage, ampliando il dibattito su trasparenza, governance e i limiti tra interessi privati e funzioni pubbliche.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 02 luglio 2026