Ex Ilva: sindacati proclamano otto ore di sciopero dopo la sentenza sulla cokeria di Taranto

Fim, Fiom e Uilm annunciano otto ore di sciopero e assemblee; Governo apre un tavolo tecnico dopo la sentenza che impone la chiusura in 90 giorni.

A cura di Redazione Redazione
28 luglio 2026 18:03
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Ex Ilva: sindacati proclamano otto ore di sciopero dopo la sentenza sulla cokeria di Taranto -
Condividi

I sindacati Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato otto ore di sciopero e una serie di assemblee nelle fabbriche dell'ex Ilva, chiedendo un piano straordinario di sicurezza nazionale che affronti contemporaneamente la crisi industriale, occupazionale e salariale. La mobilitazione è stata annunciata al termine di un incontro con il Governo a Palazzo Chigi, dove i rappresentanti sindacali hanno ottenuto l'apertura a un confronto che si svolgerà nel corso del mese di agosto.

Michele De Palma, segretario generale della Fiom-Cgil, ha detto di lasciare il tavolo solo quando ci saranno "gli elementi di garanzia" per salvaguardare la siderurgia, l'occupazione e il salario. I sindacati hanno inoltre reso noto che le lavoratrici e i lavoratori saranno informati nelle prossime ore sulle modalità dello sciopero e delle assemblee.

Il Governo, secondo quanto riferito dai sindacati, ha assicurato che commissari e amministrazioni terranno sospese azioni unilaterali per tutta la durata del confronto. I sindacati hanno fissato un periodo di un mese come termine per ottenere risposte concrete e garanzie; in assenza di passi credibili lo stato di agitazione potrebbe essere rafforzato.

La senatrice di Italia Viva Annamaria Furlan ha espresso piena solidarietà ai lavoratori e ha definito inaccettabile il perdurare dell'incertezza: serve una politica industriale che coniughi produzione, occupazione, salute e sicurezza ambientale. Furlan ha avvertito che la chiusura senza un piano alternativo aprirebbe uno scontro sociale dalle conseguenze gravissime per intere comunità.

Vertice, sentenza e tavolo tecnico

La situazione è precipitata dopo la recente decisione della Corte d'Appello di Milano che ha disposto la chiusura dell'area a caldo dello stabilimento di Taranto entro 90 giorni, determinando la necessità di interventi urgenti. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha incontrato in videocollegamento il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e la sindaca di Genova Silvia Salis per fare il punto sulle prospettive dello stabilimento ex Ilva di Cornigliano.

Il MIMIT ha annunciato l'avvio, a partire da martedì, di un tavolo tecnico che coinvolgerà tutti i Ministeri interessati e le parti sociali. L'obiettivo dichiarato dall'esecutivo è definire misure che limitino l'impatto occupazionale e consentano una gestione coordinata della crisi tra i diversi siti produttivi.

Nei prossimi giorni sindacati e Governo verificheranno tempistiche, garanzie occupazionali e possibili interventi di investimento; le organizzazioni sindacali mantengono la disponibilità a trattare ma avvertono che i lavoratori non tollereranno ulteriori ritardi. Sullo sfondo restano le ripercussioni per migliaia di addetti e per i territori interessati, tema che renderà il confronto politico e sociale cruciale nelle settimane a venire.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 28 luglio 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social