Parco nazionale Appennino Tosco-Emiliano: 317.000€ per mobilità elettrica ed efficientamento

Con il programma “Parchi per il Clima 2021” il Parco finanzia colonnine, carport fotovoltaici e mezzi elettrici per ridurre le emissioni.

A cura di Redazione Redazione
27 luglio 2026 18:03
Parco nazionale Appennino Tosco-Emiliano: 317.000€ per mobilità elettrica ed efficientamento -
Condividi

Il Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano ha stanziato un pacchetto di interventi per un valore complessivo di 317.000 euro destinati alla mobilità elettrica e all’efficientamento energetico delle sedi territoriali. Il finanziamento arriva dal programma “Parchi per il Clima 2021”, promosso dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

Interventi principali

La misura di maggiore rilievo riguarda la sede operativa di Ligonchio (Comune di Ventasso, provincia di Reggio Emilia): è previsto un carport fotovoltaico di 140 metri quadrati con 50 moduli solari che ospiterà quattro punti di ricarica per veicoli elettrici da 22 kilowatt ciascuno. Le colonnine serviranno anche la sede dei Carabinieri forestali adiacente. Sul tetto dell’edificio principale e del garage saranno installati ulteriori 23 pannelli fotovoltaici e un sistema di accumulo per ottimizzare l’autoconsumo energetico.

Nella sede amministrativa di Sassalbo (Fivizzano, Massa) è prevista l’installazione di una colonnina di ricarica da 22 kilowatt, collegata alla rete elettrica della sede e alimentata dall’impianto fotovoltaico già presente. L’immobile di Sassalbo era stato interessato in precedenza da un intervento di riqualificazione energetica nel 2019 che ha portato la classe energetica da G a D grazie all’isolamento della copertura, alla sostituzione degli infissi e al passaggio dal Gpl a una pompa di calore alimentata da fotovoltaico.

Le nuove misure si aggiungono all’acquisto già effettuato di mezzi elettrici e di bus navetta elettrici per il trasporto scolastico, rafforzando la strategia dell’area protetta e della Riserva di Biosfera MAB Unesco nella lotta alle emissioni di CO2 e nella promozione di forme di trasporto ecocompatibile.

L’intervento rientra nel quadro più ampio delle politiche nazionali per la decarbonizzazione delle aree protette: il finanziamento proviene direttamente dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica attraverso il bando Parchi per il Clima 2021, con l’obiettivo dichiarato di potenziare infrastrutture e ridurre l’impatto ambientale nelle zone montane e rurali.

Sul piano operativo, gli interventi puntano a migliorare l’autonomia energetica delle sedi e a diffondere infrastrutture di ricarica in territori tradizionalmente meno serviti, ma richiedono attenzione a elementi pratici come la manutenzione delle installazioni, l’integrazione con la rete locale e la gestione degli accumuli per massimizzare i benefici ambientali ed economici.

Fonte: Agenzia Dire.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 27 luglio 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social