Pesca, Pd critica il decreto sul fermo 2026: «Limitazioni allo strascico smentiscono la propaganda del governo»
Il decreto del Masaf introduce regole sullo strascico e il regime a quattro giorni; il Pd chiede spiegazioni e misure di sostegno immediate.
Roma — Il decreto del Ministero delle Politiche Agricole (Masaf) sul fermo pesca 2026 ha introdotto nuove limitazioni operative per le flotte a strascico, incluso un regime di quattro giorni settimanali di attività per diverse marinerie a partire da luglio. I deputati del Partito Democratico Marco Simiani e Antonella Forattini affermano che queste misure contraddicono gli annunci trionfalistici del governo e chiedono al Ministro Lollobrigida chiarimenti immediati.
Il decreto e le nuove limitazioni
Al centro della polemica c'è il provvedimento attuativo del Masaf che delimita le giornate di attività delle imbarcazioni a strascico. Il decreto stabilisce nuove restrizioni operative che, secondo i parlamentari dem, si traducono in una netta riduzione delle giornate di lavoro per molte marinerie. I deputati sottolineano che, mentre l'esecutivo aveva annunciato di aver evitato penalizzazioni ulteriori per il comparto, «era evidente che il negoziato europeo non fosse concluso e che i veri effetti delle decisioni sarebbero emersi solo con i provvedimenti attuativi».
La reazione del Partito Democratico
In una nota congiunta, Marco Simiani e Antonella Forattini definiscono gli annunci governativi «del tutto fuori luogo» e chiedono al titolare del dicastero di via XX Settembre un cambio di rotta immediato. Il Pd sollecita l'attivazione di ammortizzatori economici e l'apertura di un tavolo di confronto con il settore: «Il Ministro Lollobrigida spieghi alle marinerie perché, nonostante le promesse, si ritrovano con meno giorni di lavoro e maggiori difficoltà economiche», recita la nota.
Imprese e rappresentanti del settore, secondo il Pd, hanno bisogno di certezze e di programmazione, non di operazioni di immagine. I deputati insistono sull'urgenza di mettere in campo misure di sostegno che possano compensare le perdite e restituire prospettive reali a una filiera definita strategica per il Paese.
Impatto sulle marinerie e prossimi passi
Secondo la denuncia dem, molte marinerie stanno già facendo i conti con una riduzione dei giorni lavorativi e con un peggioramento della situazione economica. Il Pd chiede che il governo, oltre a fornire spiegazioni, attivi strumenti di sostegno immediato e rappresentanza effettiva a livello europeo per tutelare gli interessi del comparto. Resta da vedere se il Ministero risponderà convocando il tavolo richiesto e se saranno previste misure compensative prima dell'entrata in vigore delle nuove restrizioni.
Fact Check
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Verificato il: 04 luglio 2026