Russia espelle l'addetto militare italiano a Mosca: Tajani parla di ritorsione plateale

Il ministro Tajani annuncia l'espulsione dell'addetto militare italiano e di un collaboratore, definita ritorsione per l'allontanamento di due addetti russi accusati di spionaggio.

A cura di Redazione Redazione
20 luglio 2026 23:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Russia espelle l'addetto militare italiano a Mosca: Tajani parla di ritorsione plateale -
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ROMA — La Federazione Russa ha espulso l'addetto militare italiano a Mosca insieme a un suo collaboratore, ha annunciato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. L'episodio è stato definito dallo stesso ministro una ritorsione plateale in risposta all'espulsione dall'Italia di due addetti militari russi accusati di attività di spionaggio.

Tajani, in un post su X, ha scritto: "La Federazione russa ha espulso, senza motivo, l’addetto militare italiano a Mosca con un suo collaboratore". Nel messaggio ha inoltre aggiunto: "Si tratta di un atto di plateale ritorsione per l’espulsione dall’Italia di due addetti militari russi, loro sì colti in flagranza mentre svolgevano attività di spionaggio ai danni della nostra sicurezza nazionale". In entrambe le frasi il ministro ha sottolineato il legame diretto tra i due episodi.

La notizia, riportata dall'Agenzia Dire, colloca l'espulsione russa nel quadro delle misure reciproche fra Stati quando vengono rilevate attività ritenute ostili. I due addetti russi, secondo quanto citato nella comunicazione italiana, sarebbero stati colti in flagranza durante presunte operazioni di spionaggio contro la sicurezza nazionale italiana.

La vicenda riporta al centro il tema delle relazioni bilaterali e degli strumenti diplomatici — come le espulsioni — utilizzati per contestare comportamenti illeciti o ritenuti tali. L'episodio potrebbe acuire le tensioni tra Roma e Mosca e solleva interrogativi sulle misure di tutela delle rappresentanze diplomatiche e sulla gestione dei casi di sospetto spionaggio.

Al momento la comunicazione del ministro Tajani costituisce la fonte ufficiale principale disponibile al pubblico; non sono stati forniti nel messaggio ulteriori dettagli operativi o informazioni sulle reazioni formali della Federazione Russa. La vicenda sarà seguita per eventuali sviluppi o chiarimenti dalle istituzioni competenti e dalla stampa.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 20 luglio 2026

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