Salvini difende i poliziotti dopo la morte di Fakir: «Hanno seguito il protocollo, vanno protetti»

Il vicepremier a Bologna: intervento prolungato, autopsia in corso; solidarietà verso due agenti di 23 e 27 anni e attacco alla «frangia violenta».

A cura di Redazione Redazione
22 luglio 2026 17:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Salvini difende i poliziotti dopo la morte di Fakir: «Hanno seguito il protocollo, vanno protetti» -
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A Bologna il vicepremier Matteo Salvini ha ribadito la sua fiducia nei confronti degli agenti intervenuti nel quartiere Pilastro dopo la morte di Fakir, affermando che i poliziotti «hanno lavorato secondo quello che il protocollo, il regolamento, il buon senso prevedono». Salvini ha sottolineato che sull'episodio è in corso l'autopsia e ha invitato a attendere verità «scientifica e non di piazza». Secondo il ministro, i due agenti coinvolti, di 23 e 27 anni, «vanno protetti, vanno capiti».

Dichiarazioni e visita

Il ministro si è recato in Questura a Bologna per incontrare gli agenti e i vertici di Questura e Prefettura, accompagnato dalla sottosegretaria Lucia Borgonzoni e dal consigliere comunale Matteo Di Benedetto. Salvini ha affermato che, oltre al video circolato, «ce ne sono altri» e che l'**intervento è stato lungo», spiegando che i poliziotti hanno deciso di non usare il taser «per evitare eccessi». Ha inoltre ricordato le condizioni di altri agenti e cittadini feriti, parlando di mesi di prognosi, fratture e fasciature causate da quella che ha definito una violenza «veramente inaccettabile».

Reazioni e contesto

Salvini ha denunciato l'esistenza di una «frangia violenta e minoritaria» che, a suo dire, mira a seminare odio contro lo Stato e le forze dell'ordine. Ha citato anche testimonianze di solidarietà alla Polizia «da parte di tanti rappresentanti delle comunità straniere», pur ribadendo la vicinanza alla famiglia che ha perso un caro. Nelle sue parole è comparsa la figura di Mario Roggero, citato dal ministro in un passaggio sulle responsabilità legate a precedenti vicende criminali.

Il vicepremier ha invitato alla cautela nel linguaggio pubblico, criticando scritte sui muri che definiscono gli agenti «sbirri assassini» e chiedendo attesa per gli accertamenti giudiziari in corso. L'intervento di Salvini è avvenuto mentre restano aperte le indagini sulla dinamica del caso e la comunità locale continua a fornire testimonianze e gesti di vicinanza alla Polizia, come la consegna spontanea di fiori e messaggi nei commissariati.

L'agenzia Dire è la fonte delle dichiarazioni raccolte durante la visita del ministro a Bologna.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 22 luglio 2026

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