Sinafi: contratto per forze armate e ordine non riconosce la «specificità», aumento di 90€

Il sindacato denuncia un aumento medio di 90€ netti e definisce insufficiente lo stanziamento per la specificità: «15 centesimi pro capite».

A cura di Redazione Redazione
18 luglio 2026 21:02
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Sinafi: contratto per forze armate e ordine non riconosce la «specificità», aumento di 90€ -
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ROMA — Il segretario generale di Sinafi, Stefania Castricone, ha definito il nuovo contratto per le Forze Armate e le Forze dell'Ordine «non riconoscente della specificità», denunciando che il rinnovo prevede un aumento di soli 90 euro netti al mese per il personale. La presa di posizione è stata espressa durante il convegno "La specificità del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico" al centro congressi Cavour, a conclusione del corteo nazionale per la sicurezza e la difesa dei cittadini.

Secondo Castricone, migliaia di donne e uomini in divisa hanno partecipato alla manifestazione, promossa dai principali sindacati del settore, per chiedere maggiore dignità e un riconoscimento economico della specificità del lavoro. Il convegno, ha spiegato, è nato "a margine" della manifestazione per esporre ragioni che non sarebbero state ascoltate durante la fase negoziale.

Nel suo intervento il segretario generale ha contestato i termini dell'intesa: «Tre giorni fa c'è stata la firma del contratto... un contratto che ha visto un aumento stipendiale di soltanto **90 euro netti mensili»», ha detto. Castricone ha inoltre denunciato che per la Guardia di Finanza il contratto avrebbe stanziato complessivamente 8.740 euro per la specificità, cifra che, secondo Sinafi, corrisponderebbe a «15 centesimi lordi pro capite», definita dal sindacato "inaccettabile".

La leader di Sinafi ha richiamato l'attenzione sul racconto mediatico della vicenda, sostenendo che «al contrario di quello che viene detto sulla stampa e in televisione» occorra ristabilire la verità e sollecitare il sostegno dei cittadini. «Noi non veniamo remunerati per la nostra specificità», ha ribadito, chiedendo un adeguamento che riconosca il carattere distinto delle funzioni svolte dal personale.

Le affermazioni qui riportate provengono dall'agenzia Dire e riflettono la posizione ufficiale di Sinafi espressa al convegno: l'articolo non riporta repliche formali da parte del ministero competente o di altre controparti contrattuali. Eventuali ulteriori precisazioni o sviluppi sulla vertenza non sono stati al momento comunicati dalla fonte citata.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 18 luglio 2026

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