Trasporti ferroviari: investimenti record ma puntualità al 63%, tensione al Cnpr forum

Al Cnpr forum emergono cifre da record per la rete ferroviaria, mentre pendolari denunciano disagi, caos informativo e scarsa puntualità.

A cura di Redazione Redazione
27 luglio 2026 14:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Trasporti ferroviari: investimenti record ma puntualità al 63%, tensione al Cnpr forum -
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NAPOLI — Al Cnpr forum "Treni e vacanze: il trasporto ferroviario italiano affronta i mesi più caldi dell’anno" è emerso un contrasto netto tra investimenti straordinari e la realtà quotidiana degli utenti. Il sottosegretario Tullio Ferrante ha sottolineato un contratto di programma tra Ministero e RFI pari a circa 124 miliardi di euro, recentemente incrementati di 4,3 miliardi, cui si sommano i 26 miliardi del Pnrr. Nonostante queste risorse, l'indicatore di puntualità citato nel dibattito si è attestato intorno al 63%, segnalando disagi diffusi per pendolari e viaggiatori.

Dibattito e posizioni

Secondo Tullio Ferrante (FI), le cifre rappresentano la "più grande trasformazione" della rete ferroviaria italiana: gli investimenti sono, ha detto, una dimostrazione del carattere strategico del trasporto ferroviario per la crescita del Paese. Ferrante ha difeso la necessità dei cantieri e l'entità delle risorse stanziate, invitando a leggere i dati nel contesto di un piano di ammodernamento pluriennale.

Per Fabrizio Benzoni (Azione), l'indice di puntualità del 63% è un dato "insoddisfacente" che non coglie appieno i disagi quotidiani: i pendolari aspettano orari certi e, quando questi vengono meno, si compromette la fiducia nel servizio. Benzoni ha indicato i nodi di Bologna e Firenze e grandi hub come Milano Centrale e Roma Termini come punti critici che richiedono interventi mirati per ridurre la congestione.

Andrea Dara (Lega) ha richiamato l'attenzione sulle conseguenze pratiche dei cantieri previsti per il 2025, con oltre 11,7 miliardi stanziati: aprire molti cantieri è inevitabile ma genera disagi e i cittadini hanno "pieno diritto di lamentarsi". Dara ha inoltre citato il tema dei sabotaggi e ha richiamato il ruolo di RFI nella gestione della rete, rimarcando la necessità di un rapido coordinamento ministeriale per tradurre gli stanziamenti in opere concrete.

Dal Partito democratico, Andrea Casu ha puntato il dito contro la gestione politica delle interruzioni: per Casu il problema non è solo la presenza dei cantieri ma il caos informativo che accompagna ogni interruzione del servizio. Ha citato dati Eurostat secondo cui il 68% degli italiani non utilizza mai il trasporto pubblico locale e meno del 10% degli spostamenti avviene con mezzi pubblici, indicazioni che, a suo avviso, testimoniano una perdita di efficacia delle politiche di mobilità sostenibile.

La prospettiva dei professionisti è stata portata da Elisabetta Polentini (Odcec di Roma): la puntualità è il frutto di una rete moderna che combina separazione tra alta velocità e convenzionali e sistemi avanzati di gestione del traffico. Polentini ha richiamato i monitoraggi indipendenti e i consumatori che segnalano disagi significativi, citando il Giappone come esempio culturale di puntualità e rispetto del tempo.

Infine, Paolo Longoni (Istituto nazionale esperti contabili) ha evidenziato l'impatto economico e sociale dei ritardi: oltre ai costi per la logistica e la competitività produttiva, i ritardi significano tempo sottratto ai cittadini e una minore qualità della vita. Secondo Longoni, la puntualità rappresenta un indicatore chiave dell'efficienza complessiva del sistema ferroviario, che richiede sinergia tra infrastrutture, tecnologia e organizzazione.

Il dibattito al Cnpr forum ha dunque messo in luce una doppia verità: da una parte stanziamenti storici e piani di ammodernamento, dall'altra l'urgenza di ridurre i disagi per gli utenti attraverso migliore pianificazione, comunicazione trasparente e accelerazione dei cantieri. Il confronto tra governo, RFI, imprese ferroviarie e rappresentanti dei cittadini rimane aperto, con la sfida di trasformare le risorse in servizi affidabili nel breve termine.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 27 luglio 2026

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