Addio a Vittorio Frescobaldi, il 'signore del vino' si è spento a 97 anni

È morto a Firenze Vittorio Frescobaldi: patriarca della dinastia vinicola, numerosi messaggi di cordoglio dalle istituzioni.

A cura di Redazione Redazione
26 agosto 2026 19:04
Addio a Vittorio Frescobaldi, il 'signore del vino' si è spento a 97 anni -
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È morto nella notte a Firenze Vittorio Frescobaldi, 97 anni, il patriarca della storica famiglia produttrice di vino che ha contribuito in modo decisivo alla diffusione internazionale dei vini toscani. La notizia, diffusa dall'Agenzia Dire, segna la scomparsa di una figura centrale per l'enologia italiana.

Nato a Firenze nel 1928, Frescobaldi rappresentava la trentunesima generazione di una dinastia legata alla viticoltura da oltre sette secoli. Ha guidato l'azienda di famiglia insieme ai fratelli Ferdinando e Leonardo e nel 1977 è stato nominato Cavaliere del Lavoro. Negli ultimi anni aveva lasciato la direzione operativa al figlio Lamberto, pur rimanendo punto di riferimento per la famiglia e per il settore.

Reazioni istituzionali e del settore

Il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha definito la scomparsa «la perdita di una figura simbolo del vino italiano», sottolineando come Frescobaldi abbia saputo coniugare tradizione e visione per il futuro. Lollobrigida ha espresso «le più sentite condoglianze a Lamberto e alla famiglia».

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha detto che «se ne va una parte dell'identità toscana» e ha ricordato Frescobaldi come «protagonista dell'evoluzione del settore e ambasciatore della Toscana nel mondo». Giani ha rivolto il cordoglio della Regione alla famiglia e ai collaboratori.

Anche il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi, ha espresso «profondo cordoglio», definendo Frescobaldi protagonista di una stagione decisiva per la crescita e il riconoscimento della viticoltura toscana. Per il Consorzio, la sua esperienza «lascia un segno importante nella storia del vino toscano e italiano».

Il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, lo ha ricordato come uno dei «grandi padri dell'enologia italiana», richiamando lo sguardo attento, la passione per la terra e la capacità di anticipare i cambiamenti del mercato internazionale. Zaia ha anche citato il riconoscimento recente della famiglia con il Vinitaly International Award Italia.

Eredità e profilo pubblico

La scomparsa di Vittorio Frescobaldi chiude un capitolo di una lunga storia familiare: la dinastia è legata alla produzione vinicola da oltre 700 anni e la sua attività ha contribuito all'affermazione del prodotto toscano sui mercati esteri. Frescobaldi, oltre al ruolo imprenditoriale, è stato figura istituzionale del comparto, capace di coniugare cura del territorio, qualità e apertura commerciale.

I messaggi di cordoglio arrivati da istituzioni e consorzi riflettono il peso della sua figura per il mondo agricolo e per la comunità regionale. La gestione dell'azienda prosegue sotto la guida della nuova generazione, con il figlio Lamberto tra i riferimenti più visibili della dinastia.

La notizia della morte è stata accolta con commemorazioni e ricordi da parte di operatori del settore, rappresentanti istituzionali e organizzazioni legate al vino, che sottolineano l'impatto della sua attività sulla reputazione internazionale dei vini italiani.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 agosto 2026

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