Campi Flegrei, Piantedosi: i 100 milioni sono punto di partenza; se non bastano non ci tiriamo indietro

Il ministro annuncia fondi iniziali e un decreto sui costoni; cittadini vogliono restare in sicurezza, governo pronto a integrare risorse.

A cura di Redazione Redazione
05 agosto 2026 17:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Campi Flegrei, Piantedosi: i 100 milioni sono punto di partenza; se non bastano non ci tiriamo indietro -
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Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha detto che la dotazione iniziale di 100 milioni per i Campi Flegrei rappresenta «un punto di partenza» e che il governo «non si tirerà indietro» qualora le risorse si rivelassero insufficienti. La dichiarazione è arrivata al termine di una riunione interistituzionale tenuta nella prefettura di Napoli.

Alla riunione, presieduta dal ministro, hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali e del territorio per fare il punto sulle misure da adottare in un'area con criticità geologiche complesse. Piantedosi ha sottolineato che saranno fatte le valutazioni necessarie "a tempo debito" per stabilire se i fondi stanziati siano adeguati.

Il ministro ha inoltre annunciato che nel prossimo decreto saranno inserite misure specifiche sui costoni, i tratti di costa rocciosa che presentano rischi e che spesso sono di proprietà privata. La questione, ha spiegato Piantedosi, solleva anche aspetti giuridici che coinvolgono il presidente della Camera Roberto Fico per definire soluzioni operative e normative.

Piantedosi ha precisato di essere intervenuto anche su sollecito del presidente Giorgia Meloni, che segue direttamente le vicende dei Campi Flegrei. Dopo l'incontro istituzionale, il ministro ha incontrato una delegazione di cittadini, confrontandosi in modo «franco e aperto» sulle preoccupazioni della popolazione.

Dettagli dell'incontro

I cittadini che hanno partecipato al confronto hanno ribadito la volontà di rimanere nel proprio territorio, chiedendo però garanzie di sicurezza. Piantedosi ha richiamato questo principio come «un valore da preservare», escludendo soluzioni di massa come lo spopolamento di Pozzuoli o vaste delocalizzazioni senza adeguate alternative.

Al pubblico è stato rivolto un invito a mantenere fiducia nelle istituzioni e nelle misure in corso di adozione: secondo il ministro, l'obiettivo è offrire soluzioni che coniughino il diritto di restare con la tutela della sicurezza collettiva.

Sulle tempistiche, il Viminale ha chiarito che le decisioni saranno prese dopo ulteriori valutazioni tecniche e amministrative. Se necessario, è previsto un impegno ulteriore per incrementare le risorse, motivo per cui Piantedosi ha sottolineato la disponibilità del governo a non fermarsi ai 100 milioni iniziali.

Resta aperta la questione dei costoni, dove la compresenza di aree private e interesse pubblico rende necessario un intervento normativo e operativo mirato. Il coinvolgimento del presidente Fico mira a trovare un percorso che consenta di affrontare definitivamente la problematica attraverso il decreto annunciato.

Il quadro delineato dal ministro riporta al centro la complessità del territorio dei Campi Flegrei: un'area a elevata sensibilità geologica dove le scelte istituzionali incrociano diritti dei residenti, vincoli di sicurezza e questioni giuridiche. Fonte: Agenzia Dire.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 05 agosto 2026

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