Carburante sopra i 2€ al litro, a Valle Castellana il Comune taglia i prezzi: la benzina del sindaco

Prezzi medi: 2,010 €/l benzina e 2,130 €/l diesel; il taglio delle accise scade il 25 agosto. Valle Castellana vende a meno.

A cura di Redazione Redazione
23 agosto 2026 14:02
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Carburante sopra i 2€ al litro, a Valle Castellana il Comune taglia i prezzi: la benzina del sindaco -
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Il prezzo medio dei carburanti resta sopra i 2 euro al litro: secondo l'Osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio self lungo la rete stradale è 2,010 €/l per la benzina e 2,130 €/l per il gasolio. Sulla rete autostradale i valori salgono a 2,087 €/l (benzina) e 2,203 €/l (gasolio).

Il taglio temporaneo delle accise sul gasolio, pari a 17 centesimi al litro IVA inclusa, non ha evitato il sorpasso dei 2 euro. L'agevolazione scade il 25 agosto: al momento il governo non ha annunciato proroghe, e dal 26 agosto i prezzi potrebbero risentirne.

Il caso Valle Castellana

A fare notizia è però l'iniziativa di Valle Castellana (Teramo), piccolo Comune di circa 800 abitanti che gestisce direttamente un distributore in via Danta Alighieri. Qui i prezzi praticati sono mediamente 10-20 centesimi al litro più bassi rispetto ai self privati: la benzina si trova attorno a 1,75 €/l e il diesel a 1,89 €/l, secondo gli ultimi rilievi.

La stazione comunale, ribattezzata sui social la “benzina del sindaco” (il primo cittadino è Camillo D'Angelo), richiama automobilisti non solo del territorio ma anche pendolari e turisti, provocando spesso code alle pompe.

L'amministrazione, che nel 2022 ha deciso di rilevare e gestire l'impianto per salvare un servizio essenziale in un'area colpita dallo spopolamento e dal sisma del 2016, segnala benefici anche per le casse locali. Le entrate del distributore sono passate da circa 75.000 euro a dimensioni molto più rilevanti, con stime recenti attorno ai 500.000 euro.

Il modello comunale apre interrogativi pratici e politici: da un lato mostra come la gestione pubblica possa contribuire a contenere i costi per i cittadini, dall'altro solleva questioni su sostenibilità, concorrenza con operatori privati e sul ruolo del governo nelle politiche dei carburanti. Con la scadenza del taglio delle accise, il monitoraggio dei prezzi a livello nazionale resta cruciale.

Per i consumatori e gli operatori, i prossimi giorni saranno decisivi: l'Osservatorio MIMIT continuerà a pubblicare i dati quotidiani e, se non arriveranno proroghe, il quadro dei prezzi potrà cambiare già dal 26 agosto.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 23 agosto 2026

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